La FDA blocca la vendita di integratori per l'Alzheimer

La FDA ha presentato un'ingiunzione permanente contro le due società del Minnesota che distribuivano in commercio prodotti di aminoacidi come trattamenti per il morbo di Parkinson, l'Alzheimer, e una serie di altri disturbi neurologici.

E' stato scoperto che CHK Nutrition e NeuroResearch Clinics, filiali della West Duluth Distribution, commercializzano prodotti di aminoacidi per la cura delle "malattie neurotrasmettitori" nel luglio 2010 durante un controllo della FDA.

I prodotti sono commercializzati anche come utile "terapia di aminoacido" per curare il morbo di Parkinson, l'Alzheimer, la depressione, il disturbo ossessivo-compulsivo, il disturbo di iperattività da deficit di attenzione, la fibromialgia e altre condizioni, in base ad una revisione del settembre 2010 del siti delle due società, ha detto la FDA in un comunicato.

La FDA ha avvertito le due aziende di smettere di fare affermazioni sull'azione medicinale non approvate a proposito degli integratori, che i gruppi non sono riuscite a provare. Un controllo successivo dei siti web delle imprese nel febbraio 2011 ha trovato persistenti affermazioni mediche non verificate sui prodotti in questione.

L'ingiunzione, depositata il 13 settembre, vieta la distribuzione dei prodotti aminoacidi finchè le asserzioni sui prodotti vengono rimosse dai siti web delle aziende e la loro rimozione è verificata e cancellata da un investigatore indipendente. In caso le società controllate manchino di rispettare l'ingiunzione, la FDA può condannare le società ad bloccare tutta la distribuzione dei prodotti pubblicizzati. "Fino a che queste aziende non soddisfano i requisiti della FDA, essi non saranno più in grado di elaborare e distribuire i loro prodotti", ha detto nella dichiarazione Dara Corrigan, commissario associato della FDA per gli affari normativi.

 

 


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Pubblicato in MedPageToday il 16 settembre 2011 - Traduzione di Franco Pellizzari.

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