Un nuovo studio multicentrico condotto dai ricercatori della Mayo Clinic di Jacksonville (Florida/USA) ha stabilito una definizione pratica e basata sull’evidenza della demenza a progressione rapida (RPD, rapidly progressive dementia, demenza rapidamente...
Image by martabranco 28153356 on pexelsAll’inizio degli anni 2000, ha fatto notizia un importante studio sulla salute delle donne, Women’s Health Initiative (WHI) che, avviato negli anni ’90, si chiedeva: la terapia ormonale per la menopausa (MHT...
Image by AI on freepikUn nuovo studio presenta solide prove sul ruolo delle lisofosfatidilcoline (LPC) nell'insorgenza del morbo di Alzheimer (MA). I ricercatori hanno scoperto che le LPC, composti che trasportano vari acidi grassi sani al cervello...
Come funziona la fittissima rete di connessioni che ci permette di pensare, ricordare e sentire e cosa succede quando questi "intrecci" si ammalano? Un tema complesso e affascinante che è stato al centro di: "Cervelli in rete: Stimoli, segnali e...
Ricercatori hanno scoperto che sonno di qualità, sostegno sociale, mantenimento di un girovita sano, no fumo, oltre ad altre abitudini salutari, sono collegati a un invecchiamento cerebrale più lento.Riassunto grafico dello studio Tanner et al / Brain...
Ricercatori hanno scoperto che la tau iperfosforilata, il componente principale dei grovigli patologici dell'Alzheimer, può anche aiutare a proteggere il cervello dalle infezioni.Un sistema di coltura neuronale umano (verde) è stato infettato con HSV-1...
Ricercatori hanno condotto il primo studio a valutare l’impatto dell’obesità sui biomarcatori ematici dell'Alzheimer. Infografica studio Mohammadi e Raji / RSNASecondo il loro studio presentato il 2/12/25 al meeting annuale della Radiological Society of...
Rossini, IRCCS San Raffaele: il rischio è più alto nelle coorti del Nord EuropaCirca il 10% dei soggetti con disturbo cognitivo lieve (Mild Cognitive Impairment, MCI) arruolati nello studio europeo AI-MIND è progredito verso una forma di demenza...
È terapeutico per una persona con Alzheimer o demenza ascoltare molti canti o musica natalizia durante le feste?Image by freepikLa musica è stata spesso definita un linguaggio universale e gli studi hanno dimostrato che può influenzare le onde...
Siamo ormai nel bel mezzo di quella che chiamiamo la "stagione delle feste", un periodo che va dal Giorno del Ringraziamento a Capodanno, e che include varie celebrazioni come Natale, Hanukkah e Kwanzaa. È sempre un periodo speciale dell'anno, o come...
Associazione tra estrogeni e 14 fattori di rischio modificabili della demenza (Fonte: Gregory et al / Alz&Dem)La Women's Brain Foundation annuncia una nuova revisione pubblicata su Alzheimer's & Dementia, che ha identificato gli estrogeni come un...
Image by AI on freepikMan mano che diventano più frequenti le notizie su ondate di caldo, inondazioni e incendi, molte persone riferiscono un crescente senso di preoccupazione per ciò che significherà il cambiamento climatico per il loro futuro. Alcuni...
Image by jcomp on freepikSecondo una nuova ricerca condotta da University of East Anglia (UEA), Holland & Barrett (*) e Università di Southampton, più di tre quarti della popolazione mondiale non assume abbastanza Omega-3. La revisione collaborativa...
Cara Carol: Mia madre 90enne sembra avere un declino significativo da alcune settimane. Recentemente mi ha detto che si sente "blah" (annoiata) quasi tutti i giorni, ma quando chiedo aggiornamenti, dice che sta bene. La sua memoria sta vacillando, quindi si...
Un nuovo studio evidenzia cinque modi in cui le microplastiche possono innescare infiammazioni e danni al cervello.Vie di esposizione e ingresso nell'organismo delle microplastiche (Fonte: ACW Siu et al / Mol Cell Biochem)Le microplastiche potrebbero...
Scienziati hanno scoperto che l'eliminazione genetica della Centaurina-α1, una proteina cerebrale già associata alla progressione dell'Alzheimer, può ridurre molti dei deficit cognitivi e dei danni cerebrali causati dalla malattia nei topi.Due neuroni...
Ricercatori hanno scoperto che dormire almeno sette ore a notte migliora il modo in cui ti senti e la tua durata di vita.Image by katemangostar on FreepikUna buona notte di sonno è più che un lusso: una nuova ricerca eseguita alla Oregon Health &...
(A) Rischi (HR) di demenza per ogni causa (ACD) basati su combinazioni di età alla diagnosi di diabete e categorie di punteggio di rischio genetico (GRS). I partecipanti con GRS basso e diabete diagnosticato dopo i 60 anni sono il riferimento. (B)...
Image by freepikL'utilizzo dei dati di guida a bordo del veicolo potrebbe essere un nuovo modo per identificare le persone a rischio di declino cognitivo, secondo uno studio pubblicato su Neurology®."L'identificazione precoce dei conducenti anziani a...
Ricercatori hanno scoperto un meccanismo che protegge le cellule nervose dalla morte prematura (ferroptosi), dandoci la prima prova molecolare che la ferroptosi può guidare la neurodegenerazione nel cervello umano. Questi risultati aprono nuove strade per...