L'impatto degli ormoni sullo stress e sulla memoria

Delle ricerche pubblicate oggi dimostrano i ruoli inaspettati che gli ormoni sessuali possono avere nella funzione cognitiva delle donne, compresa la memoria e l'interpretazione dei segnali sociali.


Inoltre, una sostanza chimica identificata nei topi in gravidanza può far capire meglio i disturbi dello sviluppo, come la schizofrenia.


I risultati sono stati presentati a Neuroscience 2013, il meeting annuale della Society for Neuroscience e la maggiore fonte mondiale di notizie emergenti sulla scienza del cervello e della salute.


I risultati comunicati oggi dimostrano che:

  1. Lo stress materno può ridurre il livello di una sostanza chimica nella placenta che influenza molte altre funzioni, quali lo sviluppo, nei topi. Inoltre, la sostanza chimica potrebbe servire da biomarcatore per lo stress materno, un fattore di rischio noto per i disturbi dello sviluppo neurologico, come l'autismo e la schizofrenia (Tracy Bale, PhD, abstract 380.08).
  2. La terapia sostitutiva con estrogeni nelle donne in post-menopausa può aiutare a prevenire la perdita di memoria legata allo stress (Alexandra Ycaza, MA, abstract 376.1).


Altre scoperte delle recenti discussioni [alla conferenza] mostrano che:

  1. Il Tamoxifene, un farmaco usato per trattare il cancro al seno, può proteggere dalla perdita cognitiva nelle donne in post-menopausa (Paul Newhouse, MD, presentazione 376.03).
  2. Gli estrogeni, di solito ritenuti un ormone riproduttivo femminile, sono prodotti nel cervello di maschi e femmine. Negli uccelli canori, gli estrogeni possono aiutare ad eleborare i segnali sociali in entrambi i sessi e gli indizi visivi nei maschi (Luca Remage-Healey, PhD, presentazione 204,06).


"I ricercatori stanno riconoscendo che ci sono più differenze tra la biologia dei maschi e quella delle femmine di quanto si pensasse finora", ha detto nella conferenza stampa la moderatrice Catherine Woolley della Northwestern University, esperta di ormoni, come gli estrogeni. "Questi nuovi studi aiutano a mostrare come le differenze sessuali e le azioni degli ormoni nel cervello influenzino il modo in cui ci sviluppiamo, rispondiamo all'ambiente, e come invecchiamo. Comprendendo le differenze di sesso, possiamo migliorare il modo in cui la biologia informa la medicina".


Questa ricerca è stata finanziata dal National Institutes of Health, e da organizzazioni private e filantropiche.

 

Scarica il comunicato completo con i riassunti degli studi citati (in Inglese) »

 

 

 


Fonte: Society for Neuroscience.

Pubblicato in sfn.org (> English version) - Traduzione di Franco Pellizzari.

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