Come gestire la dimenticanza e la diffidenza che derivano dall'Alzheimer?

Distrusting Hal

Purtroppo, dimenticare le cose è una caratteristica di questa malattia. Con la sua progressione, noterai il declino della memoria di tuo padre, soprattutto quella a breve termine. Ad esempio, è possibile preparare il pasto e pranzare con lui, e pochi minuti dopo, potrebbe dire che ha fame o chiedere a che ora sarà servito il pranzo.


Puoi aiutare con spunti nell'ambiente. Può essere utile un calendario e/o un programma giornaliero sul frigorifero, dove può essere facilmente visto. Inoltre, i foglietti adesivi vanno bene per dare suggerimenti. Ad esempio puoi mettere una nota sullo specchio del bagno con su scritto: "Lavati i denti" o usarla per indicazioni e marcatura. Le foto su etichette e calendari sono ottimi richiami.


La credibilità è un altro problema comune con l'Alzheimer. Immagina di essere in un mondo in cui nessuno ti capisce, dove tutto quello che ti era familiare sembra perduto, dove i volti di coloro che ti circondano non hanno senso. Questo è l'Alzheimer.


Puoi aiutare usando toni piacevoli e non minacciosi quando comunichi con tuo padre. Sorridi sempre! Annuisci con la testa e rimani interessata a quello che sta cercando di dirti, anche se potrebbe non avere senso per te. Ha solo bisogno di essere rassicurato.


Spesso, la persona con Alzheimer diventa diffidente e accusatoria, con domande come: "Perché hai preso i miei soldi?". Questi commenti possono sembrare offensivi, venendo da qualcuno così vicino a te, ma ricorda che è la malattia. Accusandolo e/o rispondendo in modo duro non risolverà la situazione. Tieni a mente che i sospetti e la paranoia di tuo padre non sono fondati nella realtà, ma la situazione è molto reale per lui mentre sta cercando di dare un senso a quel mondo spaventoso dove sta vivendo.


Se ti accusa di aver rubato qualcosa, entra in empatia e convalida ciò che sta vivendo. Rassicuralo di aver compreso e dichiarati disponibile a restituirgli l'oggetto. Questo tipo di dialogo può dargli un certo controllo e convalida, e anche distrarre la sua paranoia se accetta la spiegazione o le tue scuse e procede. Puoi anche provare a portare la sua attenzione su un'attività piacevole.


Con il declino della cognizione di tuo padre nel processo della malattia, ricorda di vivere nel momento presente con lui, per quanto è possibile. Come sempre, controlla con il medico se i comportamenti e la paranoia di tuo padre diventano più gravi.

 

 

 


Fonte: Dana Territo in The Advocate (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X. I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

Scoperta importante sull'Alzheimer: neuroni che inducono rumore 'cop…

11.06.2020 | Ricerche

I neuroni che sono responsabili di nuove esperienze interferiscono con i segnali dei neu...

Dott. Perlmutter: Sì, l'Alzheimer può essere invertito!

6.12.2018 | Ricerche

Sono spesso citato affermare che non esiste un approccio farmaceutico che abbia un'effic...

Maggior parte dei casi di Alzheimer legati a varianti di un singolo gene

21.01.2026 | Ricerche

Secondo una nuova analisi condotta dai ricercatori di University College London (UCL), potenzialm...

Dare un senso alla relazione obesità-demenza

2.08.2022 | Esperienze & Opinioni

Questo articolo farà capire al lettore perché l'obesità a volte può aumentare il rischio...

Paesi asiatici assistono gli anziani in modo diverso: ecco cosa possiamo impar…

28.10.2020 | Esperienze & Opinioni

A differenza dei paesi occidentali, le culture tradizionali asiatiche mettono un forte a...

10 cose da non fare con i malati di Alzheimer

10.12.2015 | Esperienze & Opinioni

Mio padre aveva l'Alzheimer.

Vederlo svanire è stata una delle esperienze più difficili d...

Capire l'origine dell'Alzheimer, cercare una cura

30.05.2018 | Ricerche

Dopo un decennio di lavoro, un team guidato dal dott. Gilbert Bernier, ricercatore di Hô...

Studio rafforza il legame tra vaccino contro l'herpes zoster e minore ris…

10.04.2025 | Ricerche

La nuova analisi di un programma di vaccinazione in Galles ha scoperto che il vaccino contro l'he...

Piccola area del cervello ci aiuta a formare ricordi specifici: nuove strade p…

6.08.2025 | Ricerche

La vita può dipanarsi come un flusso continuo, ma i nostri ricordi raccontano una storia...

Falsi miti: perché le persone sono così pessimiste sulla vecchiaia?

4.06.2020 | Esperienze & Opinioni

Non smettiamo di giocare perché invecchiamo, ma invecchiamo perché smettiamo di giocare ...

Stimolazione a 40 Hz efficace a lungo termine nelle scimmie anziane: potenzial…

15.01.2026 | Ricerche

Un gruppo di ricerca del Kunming Institute of Zoology (KIZ) di Kunming (provincia di Yun...

'Tau, disfunzione sinaptica e lesioni neuroassonali si associano di più c…

26.05.2020 | Ricerche

Il morbo di Alzheimer (MA) comporta il deperimento caratteristico di alcune regioni del ...

L'esercizio fisico dà benefici cognitivi ai pazienti di Alzheimer

29.06.2015 | Ricerche

Nel primo studio di questo tipo mai effettuato, dei ricercatori danesi hanno dimostrato che l'ese...

Come vivere in modo sicuro con la demenza a casa tua

12.11.2020 | Esperienze & Opinioni

C'è un malinteso comune che la persona con una diagnosi di demenza perde la sua indipend...

Cosa accade nel cervello che invecchia

11.03.2020 | Esperienze & Opinioni

Il deterioramento del cervello si insinua sulla maggior parte di noi. Il primo indizio p...

Nessuna cura per l'Alzheimer nel corso della mia vita

26.04.2019 | Esperienze & Opinioni

La Biogen ha annunciato di recente che sta abbandonando l'aducanumab, il suo farmaco in ...

Un singolo trattamento genera nuovi neuroni, elimina neurodegenerazione nei to…

1.07.2020 | Ricerche

Xiang-Dong Fu PhD, non è mai stato così entusiasta di qualcosa in tutta la sua carriera...

Scoperto il punto esatto del cervello dove nasce l'Alzheimer: non è l…

17.02.2016 | Ricerche

Una regione cruciale ma vulnerabile del cervello sembra essere il primo posto colpito da...

Per capire l'Alzheimer, ricercatori di Yale si rivolgono alla guaina di m…

4.07.2025 | Ricerche

L'interruzione degli assoni, la parte simile a una coda nelle cellule nervose che trasme...

I possibili collegamenti tra sonno e demenza evidenziati dagli studi

24.11.2017 | Ricerche

Caro Dottore: leggo che non dormire abbastanza può aumentare il rischio di Alzheimer. Ho avuto pr...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)