Salvia Miltirriza: pianta della medicina cinese usata anche per l'Alzheimer

La salvia miltiorrhiza, chiamata anche Danshen, è ampiamente usata nella medicina tradizionale cinese per il trattamento delle malattie cardiovascolari, del cancro e dell'Alzheimer. Le proprietà medicinali della Danshen sono attribuite in gran parte ai suoi due principali composti bioattivi: tanshinoni e acidi fenolici.


Nonostante la loro importanza, i meccanismi genetici e regolatori alla base della loro biosintesi rimangono poco chiari, e c'è una necessità pressante di ricerche approfondite per scoprire i percorsi molecolari coinvolti nella produzione di questi composti.


Ricercatori dell'Institute of Medicinal Plant Development e del Chengdu Medical College hanno fatto un passo significativo in questo campo. Il loro studio, pubblicato su Horticulture Research, esplora il ruolo del modulo Smi-miR858a-SmMYB nella regolazione della biosintesi dei tanshinoni e degli acidi fenolici.


I ricercatori hanno scoperto che la sovraespressione di Smi-miR858a nella salvia miltirriza porta a riduzioni significative dei livelli di tanshinoni e di acidi fenolici. Questo miRNA punta e scinde le trascrizioni di più fattori di trascrizione MYB, che includono SmMYB6, SmMYB97, SmMYB111 e SmMYB112. Questi MYB sono noti per attivare i geni coinvolti nei percorsi di biosintesi di questi composti bioattivi.


Inoltre, Smi-miR858A influenza la biosintesi del metil jasmonate, un elicitore importante del metabolismo secondario nelle piante. Lo studio ha usato previsioni al computer, analisi della degradazione, RNA-seq, test di lievito one-hybrid e test di attività trascrizionale transitoria per convalidare questi risultati. Le vie regolatorie doppie rivelate da questa ricerca offrono strategie promettenti per migliorare la produzione di composti medicinali di Danshen attraverso la manipolazione genetica.


Il dott. Shanfa Lu, autore senior dello studio, ha commentato:

"I nostri risultati chiariscono una nuova funzione di miR858 nel regolare la biosintesi dei composti bioattivi cruciali della salvia miltirriza. Comprendere questi meccanismi regolatori apre nuove possibilità di interventi genetici mirati, che potrebbero dare benefici significativi alla medicina tradizionale e ai farmaci moderni".


I risultati dello studio potrebbero trasformare la coltivazione delle piante medicinali, consentendo un miglioramento mirato dei composti bioattivi nella salvia miltirriza. Questo progresso può non solo aumentare la potenza terapeutica della pianta, ma anche informare strategie per migliorare altre colture medicinali.


Il potenziale per ottimizzare i trattamenti a base vegetale è un passo avanti significativo nella ricerca di farmaci più efficaci e sostenibili.

 

 

 


Fonte: Nanjing Agricultural University via EurekAlert! (> English) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Riferimenti: B Zhu, [+6], S Lu. The Smi-miR858a-SmMYB module regulates tanshinone and phenolic acid biosynthesis in Salvia miltiorrhiza. Horticulture Research, 2024, DOI

Copyright: Tutti i diritti di testi o marchi inclusi nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer OdV di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

Identificata nuova forma di Alzheimer ad esordio molto precoce

16.06.2020 | Ricerche

Ricercatori della Mayo Clinic hanno definito una forma di morbo di Alzheimer (MA) che co...

Curare l'Alzheimer: singolo proiettile magico o sparo di doppietta?

20.03.2025 | Esperienze & Opinioni

Perché i ricercatori stanno ancora annaspando nella ricerca di una cura per quella che è...

L'Alzheimer inizia all'interno delle cellule nervose?

25.08.2021 | Ricerche

Uno studio sperimentale eseguito alla Lund University in Svezia ha rivelato che la prote...

Ricercatori delineano un nuovo approccio per trattare le malattie degenerative

8.05.2024 | Ricerche

Le proteine sono i cavalli da soma della vita. Gli organismi li usano come elementi costitutivi, ...

I ricordi potrebbero essere conservati nelle membrane dei tuoi neuroni

18.05.2023 | Ricerche

Il cervello è responsabile del controllo della maggior parte delle attività del corpo; l...

Flusso del fluido cerebrale può essere manipolato dalla stimolazione sensorial…

11.04.2023 | Ricerche

Ricercatori della Boston University, negli Stati Uniti, riferiscono che il flusso di liq...

Acetil-L-carnitina può aiutare la memoria, anche insieme a Vinpocetina e Huper…

27.03.2020 | Esperienze & Opinioni

Demenza grave, neuropatie (nervi dolorosi), disturbi dell'umore, deficit di attenzione e...

Il caregiving non fa male alla salute come si pensava, dice uno studio

11.04.2019 | Ricerche

Per decenni, gli studi nelle riviste di ricerca e la stampa popolare hanno riferito che ...

Rivelato nuovo percorso che contribuisce all'Alzheimer ... oppure al canc…

21.09.2014 | Ricerche

Ricercatori del campus di Jacksonville della Mayo Clinic hanno scoperto...

I tuoi ricordi sono governati da timer nascosti nel tuo cervello

10.12.2025 | Ricerche

Uno dei compiti più essenziali del cervello è decidere quali esperienze immagazzinare co...

Relazioni personali ricche migliorano il funzionamento del cervello

22.06.2020 | Ricerche

Come interagiscono gli individui, come si percepiscono uno con l'altro, e i pensieri e i...

Smetti di chiederti se sei un bravo caregiver

3.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Amare e prendersi cura di qualcuno con demenza può essere difficile. Forse, è una delle ...

10 cose da non fare con i malati di Alzheimer

10.12.2015 | Esperienze & Opinioni

Mio padre aveva l'Alzheimer.

Vederlo svanire è stata una delle esperienze più difficili d...

Immagini mai viste prima delle prime fasi dell'Alzheimer

14.03.2017 | Ricerche

I ricercatori dell'Università di Lund in Svezia, hanno utilizzato il sincrotrone MAX IV ...

Le cellule immunitarie sono un alleato, non un nemico, nella lotta all'Al…

30.01.2015 | Ricerche

L'amiloide-beta è una proteina appiccicosa che si aggrega e forma picco...

Età degli organi biologici prevede il rischio di malattia con decenni di antic…

11.03.2025 | Ricerche

I nostri organi invecchiano a ritmi diversi e un esame del sangue che determina quanto ciascuno è...

Scoperto perché l'APOE4 favorisce l'Alzheimer e come neutralizzarlo

10.04.2018 | Ricerche

Usando cellule di cervello umano, scienziati dei Gladstone Institutes hanno scoperto la ...

[Domenic Praticò] Consigli pratici per diventare un super-anziano

1.12.2025 | Esperienze & Opinioni

Quando si parla di invecchiamento, sappiamo che esso non è un processo uniforme e uguale per tutt...

Interleuchina3: la molecola di segnalazione che può prevenire l'Alzheimer…

20.07.2021 | Ricerche

Una nuova ricerca su esseri umani e topi ha identificato una particolare molecola di seg...

Aumentano le evidenze di origini alternative delle placche di Alzheimer

13.06.2022 | Ricerche

I risultati di uno studio potrebbero spiegare perché i farmaci progettati per rimuovere i depositi d...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)

We use cookies

We use cookies on our website. Some of them are essential for the operation of the site, while others help us to improve this site and the user experience (tracking cookies). You can decide for yourself whether you want to allow cookies or not. Please note that if you reject them, you may not be able to use all the functionalities of the site.