AI svela il potenziale dell'olio d'oliva nella battaglia contro l'Alzheimer

Uno studio recente, eseguito alla Temple University di Filadelfia e pubblicato su Human Genomics, ha usato l'intelligenza artificiale (AI) per rivelare il notevole potenziale dell'olio extra vergine di oliva (OEVO) nella lotta al morbo di Alzheimer (MA).


I ricercatori hanno combinato la tecnologia AI, la chimica e la ricerca [[-omica]] per identificare specifici composti bioattivi nell'OEVO che mostrano effetti promettenti per trattare e prevenire il MA.


Il MA impone un onere significativo agli individui e alla società, ma gli effetti neuroprotettivi dell'OEVO hanno attirato attenzione. La dieta mediterranea, ricca di OEVO, è stata associata a un rischio ridotto di demenza e declino cognitivo.


Sfruttando il potere dell'intelligenza artificiale, i ricercatori puntavano a scoprire i segreti alla base del potenziale terapeutico dell'OEVO per il MA. Lo studio ha usato l'apprendimento automatico della rete e le reti neurali grafiche per capire come i composti bioattivi dell'OEVO interagiscono con i percorsi complessi coinvolti nel MA.


I risultati hanno identificato dieci fitochimici dell'OEVO con la massima probabilità di influire sulle reti proteiche del MA (nell'ordine di probabilità, dalla più alta alla più bassa):

  1. quercetina,
  2. genisteina,
  3. luteolina,
  4. palmitoleato,
  5. acido stearico,
  6. apigenina,
  7. epicatechina,
  8. kaempferol,
  9. squalene,
  10. daidzeina.

 

 

 


Fonte: Temple University via Neuroscience News (> English) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Riferimenti: L Rita, [+ 9], K Veselkov. Alzheimer’s disease: using gene/protein network machine learning for molecule discovery in olive oil. Human Genomics, 7 Jul 2023, DOI

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