Il Regno Unito è un leader nella ricerca di demenza

Comunicato stampa

Il settore Intellectual Property & Science di Thomson Reuters ha annunciato di aver scoperto che la qualità della ricerca sulla demenza nel Regno Unito (UK) è seconda nel mondo solo dopo gli Stati Uniti, nonostante il basso numero di scienziati che lavorano in questo campo e che, trovare una cura, può essere accelerato aumentando il numero di ricercatori di demenza e gli investimenti, in base al lavoro fatto usando il Web of Knowledge (TM) Thomson Reuters. I risultati sono descritti nel rapporto di Alzheimer UK Research "Sconfiggere la Dementia".


I risultati dell'analisi rivelano che il Regno Unito ha pubblicato più ricerche sulla demenza di qualsiasi altro paese tranne gli Stati Uniti e si pone al secondo posto nel mondo dopo la Svezia in termini di impatto di citazioni, cioè del numero di ricerche a cui si fa riferimento negli studi di demenza in tutto il mondo. Nonostante le alte prestazioni e l'influenza, la capacità di ricerca sulla demenza nel Regno Unito è bassa rispetto a quella su cancro, ictus e malattie cardiache. Per ogni ricercatore di demenza ce ne sono sei che lavorano sul cancro.


"I risultati della ricerca e l'impatto delle citazioni nella letteratura scientifica è un modo ideale per misurare la qualità e la capacità di ricerca nella demenza", ha detto Karen Gurney, responsabile dei rapporti bibliometrici alla Thomson Reuters e analista della presente relazione. "Questo progetto illumina una interessante sui paesaggi della ricerca in demenza nel Regno Unito, in cui questa regione ha chiaramente un ruolo influente nonostante le sue dimensioni".


La ricerca è stata commissionata dalla principale organizzazione nel Regno Unito di ricerca sulla demenza, Alzheimer's Research UK, nel tentativo di aumentare la consapevolezza e aumentare gli investimenti per questo settore sottofinanziato. I dati che misurano la qualità e la dimensione della ricerca in demenza nel Regno Unito sono stati approntati dalla Thomson Reuters. Emesso da Alzheimer's UK, la relazione Sconfiggere la Demenza delinea 14 raccomandazioni al governo del Regno Unito in base alle opinioni di scienziati che lavorano nel campo.


"I dati forniti da Thomson Reuters sono estremamente preziosi nel consentire ad Alzheimer's Research UK di scoprire i fatti riguardanti i risultati la qualità della ricerca di demenza nel Regno Unito", ha detto Simon Ridley, direttore della ricerca di Alzheimer's Research UK. "Volevamo scavare in profondità nella capacità di ricerca del Regno Unito in questo campo. Il lavoro svolto da Thomson Reuters ci ha permesso di fare questo e solleva la grande necessità di maggiori investimenti nella ricerca per la demenza".


Rebecca Wood, amministratore delegato, di Alzheimer's Research UK, concorda: "Alzheimer's Research UK si basa su dati affidabili per supportare le proprie competenze. I dati forniti da Thomson Reuters ci hanno permesso di presentare un approfondito quadro della ricerca di demenza nel Regno Unito in un contesto globale nel corso degli ultimi cinquanta anni. E' stato molto ben accolto dai una vasta gamma di parti interessate, compresi il governo e altri finanziatori della ricerca".

 

 

 

 

*************************
Cosa pensi di questo articolo? Ti è stato utile? Hai rilievi, riserve, integrazioni? Conosci casi o ti è successo qualcosa che lo conferma? o lo smentisce? Puoi usare il modulo dei commenti qui sotto per dire la tua opinione. Che è importante e unica.

 

************************
Pubblicato in Reuters.com il 20 Marzo 2012 - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X. I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari proposti da Google sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.

Sostieni l'Associazione; una donazione, anche minima, ci aiuterà ad assistere malati e famiglie e continuare ad informarti. Clicca qui a destra:

Notizie da non perdere

Come un meccanismo di difesa antivirale può portare all'Alzheimer

30.12.2025 | Ricerche

Ricercatori hanno scoperto che la tau iperfosforilata, il componente principale dei grovigli pato...

LATE: demenza con sintomi simili all'Alzheimer ma con cause diverse

3.05.2019 | Ricerche

È stato definito un disturbo cerebrale che imita i sintomi del morbo di Alzheimer (MA), ...

Fruttosio prodotto nel cervello può essere un meccanismo che guida l'Alzh…

29.09.2020 | Ricerche

Una nuova ricerca rilasciata dalla University of Colorado propone che il morbo di Alzhei...

Scienziati dicono che si possono recuperare i 'ricordi persi' per l…

4.08.2017 | Ricerche

Dei ricordi dimenticati sono stati risvegliati nei topi con Alzheimer, suggerendo che la...

Flusso del fluido cerebrale può essere manipolato dalla stimolazione sensorial…

11.04.2023 | Ricerche

Ricercatori della Boston University, negli Stati Uniti, riferiscono che il flusso di liq...

Acetil-L-carnitina può aiutare la memoria, anche insieme a Vinpocetina e Huper…

27.03.2020 | Esperienze & Opinioni

Demenza grave, neuropatie (nervi dolorosi), disturbi dell'umore, deficit di attenzione e...

Studio dimostra il ruolo dei batteri intestinali nelle neurodegenerazioni

7.10.2016 | Ricerche

L'Alzheimer (AD), il Parkinson (PD) e la sclerosi laterale amiotrofica (SLA) sono tutte ...

Un segnale precoce di Alzheimer potrebbe salvarti la mente

9.01.2018 | Esperienze & Opinioni

L'Alzheimer è una malattia che ruba più dei tuoi ricordi ... ruba la tua capacità di ese...

Gli interventi non farmacologici per l'Alzheimer sono sia efficaci che co…

19.04.2023 | Ricerche

Un team guidato da ricercatori della Brown University ha usato una simulazione al computer per di...

Perché vivere in un mondo ‘incredibilmente tossico’ aumenta il rischio di Alzh…

6.05.2020 | Denuncia & advocacy

Sei preoccupato per la minaccia del morbo di Alzheimer (MA), e ti stai chiedendo che cos...

L'esercizio fisico dà benefici cognitivi ai pazienti di Alzheimer

29.06.2015 | Ricerche

Nel primo studio di questo tipo mai effettuato, dei ricercatori danesi hanno dimostrato che l'ese...

36 abitudini quotidiane che riducono il rischio di Alzheimer

2.07.2018 | Esperienze & Opinioni

Sapevi che mangiare carne alla griglia potrebbe aumentare il rischio di demenza? O che s...

Pensaci: tenere attivo il cervello può ritardare l'Alzheimer di 5 anni

21.07.2021 | Ricerche

Mantenere il cervello attivo in vecchiaia è sempre stata un'idea intelligente, ma un nuo...

Identificazione dei primi segnali dell'Alzheimer

7.03.2022 | Ricerche

Un team multidisciplinare di ricerca, composto da ricercatori del progetto ARAMIS, dell...

Riprogrammare «cellule di supporto» in neuroni per riparare il cervello adulto…

21.11.2014 | Ricerche

La porzione del cervello adulto responsabile del pensiero complesso, la corteccia cerebrale, non ...

L'Alzheimer è in realtà un disturbo del sonno? Cosa sappiamo del legame t…

28.02.2020 | Esperienze & Opinioni

Il morbo di Alzheimer (MA) è una forma di demenza che insorge quando c'è un accumulo di ...

Smontata teoria prevalente sull'Alzheimer: dipende dalla Tau, non dall�…

2.11.2014 | Ricerche

Una nuova ricerca che altera drasticamente la teoria prevalente sull'or...

Sempre più giovani con Alzheimer e demenza: colpa delle tossine ambientali, me…

6.05.2020 | Denuncia & advocacy

È abbastanza straziante quando le persone anziane sviluppano condizioni di perdita di me...

Il 'Big Bang' dell'Alzheimer: focus sulla tau mortale che cambi…

11.07.2018 | Ricerche

Degli scienziati hanno scoperto un "Big Bang" del morbo di Alzheimer (MA) - il punto pre...

[Domenic Praticò] Consigli pratici per diventare un super-anziano

1.12.2025 | Esperienze & Opinioni

Quando si parla di invecchiamento, sappiamo che esso non è un processo uniforme e uguale per tutt...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)