10 cose che puoi fare per avere una mente più acuta

Cosa puoi fare per far funzionare meglio il tuo cervello, soprattutto quando invecchi? La scienza ha molto da dire su questo argomento. Ecco un elenco di alcune cose che puoi fare adesso, dopo aver finito di leggere questo articolo (di per sé un esercizio mentale):

 

1. Smetti di fare multitasking: secondo il neuroscienziato Daniel Levitin, è in pratica impossibile per il tuo cervello fare un multitasking (più cose contemporaneamente) pieno, come dimostrano numerosi studi. Se fai una serie di cose contemporaneamente, il tuo cervello non può mantenere su tutte la sua completa attenzione. Invece, si concentrerà su una cosa alla volta, dandogli un po' di attenzione prima di passare a un'altra, e così via. Il multitasking 'frazionerà' la tua concentrazione, esaurirà le tue risorse neurali, ti stancherà, e probabilmente non farai nessuna di queste cose bene come quando presti attenzione a una alla volta.

 

2. Leggi un libro: non solo è facile capire che leggere può aumentare la tua intelligenza fluida ed emotiva, i ricercatori hanno anche scoperto che la lettura crea nuova materia bianca nel cervello, che aiuta la comunicazione a livello di sistema. Questo aiuta il cervello a elaborare con maggiore efficienza le informazioni.

 

3. Fai meditazione: studi recenti dimostrano che la meditazione non solo allevia lo stress ma cambia realmente il cervello. E il tipo di meditazione che pratichi influenza il tipo di cambiamenti che il tuo cervello sperimenta.

 

4. Fai esercizio fisico: la ricerca dimostra che far pompare i muscoli almeno due volte alla settimana può far funzionare meglio il tuo cervello e prevenire la demenza, specialmente nell'anzianità.

 

5. Inizia ad apprendere un'altra lingua: gli scienziati hanno scoperto che i bilingue hanno un 'vantaggio' specifico perché usano meno energia cerebrale per svolgere i compiti, e questo aiuta il loro cervello a invecchiare meglio. Uno studio canadese ha dimostrato che le persone che parlavano due lingue elaboravano le informazioni in modo più economico, utilizzando meno circuiti cerebrali. Inoltre, essere multilingue ti renderà più aperto ad altre culture, rendendo il viaggio più divertente.

 

6. Gioca a scacchi: gli studi dimostrano che i giocatori di scacchi hanno un migliore riconoscimento degli schemi, usano entrambi i lati del cervello per prendere decisioni e il cervello dei migliori giocatori mostra più efficienza neurale. Gli scacchi fanno anche bene per migliorare le tue capacità di memoria in quanto il gioco ti costringe a tenere a mente molte variabili e possibilità in ogni momento.

 

7. Mangia con i bastoncini: se non lo fai già, questo semplice cambio di utensili può far crescere nuovi dendriti - le ramificazioni delle cellule nervose. Ciò migliorerà la comunicazione tra le cellule cerebrali, afferma il neurobiologo Lawrence Katz nel suo libro «Keep Your Brain Alive» che ha 83 esercizi per migliorare la forma mentale. Mangiare con i bastoncini ti costringe a mangiare meglio, non solo per il tuo cervello, ma anche per la digestione e il consumo calorico.

 

8. Pensa in modo positivo: pensare in modo positivo può letteralmente ricablare il cervello. Gli scienziati hanno dimostrato che se si alterano consapevolmente i propri processi mentali attraverso pratiche come la consapevolezza, si può indurre il cervello a passare dal pensiero di destra a quello di sinistra. Sarai anche meno ansioso, avrai più energia e sarai più felice nel complesso.

 

9. Vai a ballare: la ricerca indica che la danza potrebbe accelerare la velocità di elaborazione del cervello grazie alla sua combinazione unica di attività cognitive, fisiche e sociali. Ciò potrebbe anche rallentare gli effetti dell'invecchiamento e far crescere nuova sostanza bianca, più che camminando o facendo stretching.

 

10. Dormi di più e meglio: numerosi studi hanno dimostrato che la mancanza di sonno può portare a una serie di malattie come quelle cardiache, il diabete, la depressione e scatenare crisi epilettiche. E influenzerà anche negativamente la tua memoria e il tuo pensiero. Non tenere gli occhi chiusi abbastanza può anche portare a errori cruciali. Avrai dei "vuoti cognitivi", dice il dott. Fried, il cui studio ha dimostrato che i neuroni non possono funzionare correttamente se non si dorme bene.

 

 

 


Fonte: Paul Ratner in Big Think (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali colelgamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

Ecco perché alcune persone con marcatori cerebrali di Alzheimer non hanno deme…

17.08.2018 | Ricerche

Un nuovo studio condotto all'Università del Texas di Galveston ha scoperto perché alcune...

Scoperta ulteriore 'barriera' anatomica che difende e monitora il ce…

11.01.2023 | Ricerche

Dalla complessità delle reti neurali, alle funzioni e strutture biologiche di base, il c...

L'esercizio fisico dà benefici cognitivi ai pazienti di Alzheimer

29.06.2015 | Ricerche

Nel primo studio di questo tipo mai effettuato, dei ricercatori danesi hanno dimostrato che l'ese...

Perché il diabete tipo 2 è un rischio importante per lo sviluppo dell'Alz…

24.03.2022 | Ricerche

Uno studio dell'Università di Osaka suggerisce un possibile meccanismo che collega il diabete all'Al...

Nuovo farmaco previene le placche amiloidi, un segno specifico di Alzheimer

8.03.2021 | Ricerche

Le placche di amiloide sono caratteristiche patologiche del morbo di Alzheimer (MA): son...

Nuova terapia che distrugge i grovigli di tau si dimostra promettente

30.09.2024 | Ricerche

Degli scienziati hanno sviluppato potenziali terapie che rimuovono selettivamente le proteine ​​t...

Preoccupazione, gelosia e malumore alzano rischio di Alzheimer per le donne

6.10.2014 | Ricerche

Le donne che sono ansiose, gelose o di cattivo umore e angustiate in me...

Marito riferisce un miglioramento 'miracoloso' della moglie con Alzh…

28.09.2018 | Annunci & info

Una donna di Waikato (Nuova Zelanda) potrebbe essere la prima persona al mondo a miglior...

Per capire l'Alzheimer, ricercatori di Yale si rivolgono alla guaina di m…

4.07.2025 | Ricerche

L'interruzione degli assoni, la parte simile a una coda nelle cellule nervose che trasme...

Capire l'origine dell'Alzheimer, cercare una cura

30.05.2018 | Ricerche

Dopo un decennio di lavoro, un team guidato dal dott. Gilbert Bernier, ricercatore di Hô...

Relazioni personali ricche migliorano il funzionamento del cervello

22.06.2020 | Ricerche

Come interagiscono gli individui, come si percepiscono uno con l'altro, e i pensieri e i...

L'impatto del sonno su cognizione, memoria e demenza

2.03.2023 | Ricerche

Riduci i disturbi del sonno per aiutare a prevenire il deterioramento del pensiero.

"Ci...

Immergersi nella natura: gioia, meraviglia ... e salute mentale

10.05.2023 | Esperienze & Opinioni

La primavera è il momento perfetto per indugiare sulle opportunità.

La primavera è un m...

Puoi distinguere il delirium dalla demenza? È solo questione di tempi

17.06.2021 | Esperienze & Opinioni

Quante volte hai sentito qualcuno esclamare "Tu deliri!" o "Sei un demente!", nell'incre...

Perché la tua visione può prevedere la demenza 12 anni prima della diagnosi

24.04.2024 | Ricerche

 

Gli occhi possono rivelare molto sulla salute del nostro cervello: in effetti, i p...

I ricordi perduti potrebbero essere ripristinati: speranza per l'Alzheime…

21.12.2014 | Ricerche

Una nuova ricerca effettuata alla University of California di ...

I tuoi ricordi sono governati da timer nascosti nel tuo cervello

10.12.2025 | Ricerche

Uno dei compiti più essenziali del cervello è decidere quali esperienze immagazzinare co...

Maggior parte dei casi di Alzheimer legati a varianti di un singolo gene

21.01.2026 | Ricerche

Secondo una nuova analisi condotta dai ricercatori di University College London (UCL), potenzialm...

Lavati i denti, posticipa l'Alzheimer: legame diretto tra gengivite e mal…

4.06.2019 | Ricerche

Dei ricercatori hanno stabilito che la malattia gengivale (gengivite) ha un ruolo decisi...

Infezione cerebrale da funghi produce cambiamenti simili all'Alzheimer

26.10.2023 | Ricerche

Ricerche precedenti hanno implicato i funghi in condizioni neurodegenerative croniche co...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)

We use cookies

We use cookies on our website. Some of them are essential for the operation of the site, while others help us to improve this site and the user experience (tracking cookies). You can decide for yourself whether you want to allow cookies or not. Please note that if you reject them, you may not be able to use all the functionalities of the site.