Iscriviti alla newsletter



Registrati alla newsletter (giornaliera o settimanale):
Ricevi aggiornamenti sulla malattia, gli eventi e le proposte dell'associazione. Il tuo indirizzo email è usato solo per gestire il servizio, non sarà mai ceduto ad altri.


Vigili del fuoco imparano a trattare i pazienti con demenza

I soccorritori spesso incontrano persone che appaiono stordite e disorientate dopo un incidente.

I vigili del fuoco di Westport, Venerdì hanno imparato che il disorientamento può derivare da un disturbo del cervello, non dall'emergenza del momento.


Kristen Cusato, un tempo giornalista, che attualmente è direttrice dell'area sud-ovest della filiale del Connecticut dell'Alzheimer's Association, ha dato lezioni ai vigili del fuoco su come individuare e trattare i pazienti affetti da demenza in situazioni di emergenza. "E' difficile da determinare: questa persona è disorientata a causa dell'incidente d'auto o per qualcos'altro", ha detto.


La Cusato era in forza al WTNH News Channel 8 nel 2009, quando si è trasferita in Connecticut per prendersi cura di sua madre, alla quale erano stati diagnosticati i corpi di Lewy, una forma aggressiva di demenza. Ha lasciato la WTNH nel novembre 2011 per assumere la sua attuale posizione nell'Associazione Alzheimer. Dice che sua madre è la persona più giovane nella residenza per anziani dove risiede, e la demenza può colpire persone prima dei 30 anni. "E colpisce chiunque", ha detto. "E' come una specie di cancro".


Il Lt. Ernie Ruot dei vigili del fuoco di Westport, ascolta attentamente
Kristen Cusato, direttore dell'area sud-ovest della filiale del Connecticut
dell'Associazione Alzheimer, mentre tiene un seminario
sulla malattia alla
sede dei Vigili del Fuoco. Foto
(qui sopra e all'inizio): Hour/Alex von Kleydorff.

Mentre istruiva i vigili del fuoco di Westport sui pazienti affetti da demenza, la Cusato ha parlato di come ha aiutato sua madre nelle situazioni che i pazienti con demenza sperimentano comunemente, come le allucinazioni, le perdita di memoria a breve termine e il vagabondaggio. Ha detto che a volte è necessario dire "piccole bugie" per convincere un paziente di demenza a partecipare a normali attività quotidiane come fare la prima colazione.


Ha dato spunti ai vigili del fuoco su come utilizzare le informazioni dalla storia personale di un paziente di demenza per convincerlo a uscire da situazioni che sono pericoloso per la salute. "Quello che si richiede è di entrare nella loro realtà", ha detto.

 



I vigili del fuoco sono stati informati sui posti dove si può trovare un paziente di demenza perso, e hanno avuto istruzioni su come impedire a una persona con demenza di allontanarsi durante una situazione di urgenza. La Cusato ha ricordato ai vigili del fuoco di stare tranquilli quando si risponde a queste situazioni, che potrebbero spaventare il paziente di demenza, costringendolo a nascondersi. "So che è molto difficile da fare, perché sei in una situazione in cui il tempo è essenziale", ha detto. Ha indicato ai vigili del fuoco come individuare una persona con demenza in base al suo aspetto e azioni. Un malato di demenza può impegnarsi in azioni rischiose, come camminare in mezzo alla strada, senza essere consapevole che sta prendendosi un rischio.


Quando è stato loro chiesto da Cusato, molti dei vigili del fuoco di Westport presenti hanno detto di non ricordare di aver mai incontrato una persona con demenza durante una chiamata di emergenza. Tuttavia, il Lt. Ernie Ruot ha detto che i vigili del fuoco potrebbero aver notato persone ferite che si comportano come se fossero affetti da demenza, ma hanno associato il comportamento "semplicemente al problema incorso". Ruot ha detto che la sessione di formazione era estremamente utile, e le informazioni che hanno acquisito li aiuterà ad "aiutare (i pazienti affetti da demenza) ad aiutare se stessi".

 

 

 

*************************
Cosa pensi di questo articolo? Ti è stato utile? Hai rilievi, riserve, integrazioni? Conosci casi o ti è successo qualcosa che lo conferma? o lo smentisce? Puoi usare il modulo dei commenti qui sotto per dire la tua opinione. Che è importante e unica.

 

 

************************
Pubblicato da Steve Kobak in TheHourOnline il 14 Aprile 2012 - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X. I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari proposti da Google sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.

Sostieni l'Associazione; una donazione, anche minima, ci aiuterà ad assistere malati e famiglie e continuare ad informarti. Clicca qui a destra:

Notizie da non perdere

Ricercatori delineano un nuovo approccio per trattare le malattie degenerative

8.05.2024

Le proteine sono i cavalli da soma della vita. Gli organismi li usano come elementi costitutivi, ...

Perché la tua visione può prevedere la demenza 12 anni prima della diagnosi

24.04.2024

 

Gli occhi possono rivelare molto sulla salute del nostro cervello: in effetti, i p...

Accumulo di proteine sulle gocce di grasso implicato nell'Alzheimer ad es…

21.02.2024

In uno studio durato 5 anni, Sarah Cohen PhD, biologa cellulare della UNC e Ian Windham della Rockef...

Sintomi visivi bizzarri potrebbero essere segni rivelatori dell'Alzheimer…

1.02.2024

Un team di ricercatori internazionali, guidato dall'Università della California di San F...

Demenze: forti differenze regionali nell’assistenza, al Nord test diagnostici …

30.01.2024

In Iss il Convegno finale del Fondo per l’Alzheimer e le Demenze, presentate le prime linee g...

Svelata una teoria rivoluzionaria sull'origine dell'Alzheimer

28.12.2023

Nonostante colpisca milioni di persone in tutto il mondo, il morbo di Alzheimer (MA) man...

Diagnosi di Alzheimer: prenditi del tempo per elaborarla, poi vai avanti con m…

4.12.2023

Come posso accettare la diagnosi di Alzheimer?

Nathaniel Branden, compianto psicoterape...

Zen e mitocondri: il macchinario della morte rende più sana la vita

20.11.2023

Sebbene tutti noi aspiriamo a una vita lunga, ciò che è più ambito è un lungo periodo di...

Infezione cerebrale da funghi produce cambiamenti simili all'Alzheimer

26.10.2023

Ricerche precedenti hanno implicato i funghi in condizioni neurodegenerative croniche co...

Scoperta nuova causa di Alzheimer e di demenza vascolare

21.09.2023

Uno studio evidenzia la degenerazione delle microglia nel cervello causata dalla tossicità del ferro...

Malato di Alzheimer: la casa di cura la paga lo Stato?

25.05.2023

Chi si fa carico delle spese per un malato di Alzheimer ricoverato in una casa di riposo? Scopriamo ...

I ricordi potrebbero essere conservati nelle membrane dei tuoi neuroni

18.05.2023

Il cervello è responsabile del controllo della maggior parte delle attività del corpo; l...

Qualità della vita peggiora quando l'Alzheimer è complicato dal cancro

28.04.2023

Che considerazioni si possono fare per una persona con Alzheimer che riceve anche la diagnosi di can...

Gli interventi non farmacologici per l'Alzheimer sono sia efficaci che co…

19.04.2023

Un team guidato da ricercatori della Brown University ha usato una simulazione al computer per di...

Menopausa precoce e terapia ormonale ritardata alzano il rischio di Alzheimer

17.04.2023

Le donne hanno più probabilità degli uomini di sviluppare il morbo di Alzheimer (MA), e ...

Flusso del fluido cerebrale può essere manipolato dalla stimolazione sensorial…

11.04.2023

Ricercatori della Boston University, negli Stati Uniti, riferiscono che il flusso di liq...

L'impatto del sonno su cognizione, memoria e demenza

2.03.2023

Riduci i disturbi del sonno per aiutare a prevenire il deterioramento del pensiero.

Orienteering: un modo per addestrare il cervello e contrastare il declino cogn…

27.01.2023

Lo sport dell'orienteering (orientamento), che attinge dall'atletica, dalle cap...

Effetti della carenza di colina sulla salute neurologica e dell'intero si…

23.01.2023

Assorbire colina a sufficienza dall'alimentazione è cruciale per proteggere il corpo e il cervello d...

Scoperta ulteriore 'barriera' anatomica che difende e monitora il ce…

11.01.2023

Dalla complessità delle reti neurali, alle funzioni e strutture biologiche di base, il c...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)

We use cookies

We use cookies on our website. Some of them are essential for the operation of the site, while others help us to improve this site and the user experience (tracking cookies). You can decide for yourself whether you want to allow cookies or not. Please note that if you reject them, you may not be able to use all the functionalities of the site.