Questi e altri interventi mente-corpo possono essere particolarmente utili quando i programmi sono più brevi, più semplici e cognitivamente meno impegnativi e quando i caregiver danno supporto.
Interventi non farmacologici, come la consapevolezza, la meditazione, lo yoga, il tai chi e le pratiche di respirazione, si sono dimostrati promettenti nel contribuire a ridurre alcuni sintomi di salute mentale dei pazienti con declino cognitivo o demenza, ma non è chiaro quali tipi funzionino meglio, per chi e in quali condizioni.
Ricercatori che hanno intrapreso una revisione esplorativa della letteratura hanno scoperto che strategie come mantenere le sessioni sotto l’ora, reclutare familiari o personale per rafforzare la partecipazione al programma, avere una programmazione flessibile e routine chiare, nonché tenere sessioni di gruppo, possono essere particolarmente utili.
"Molti anziani con lieve decadimento cognitivo o demenza hanno anche un aumento dei sintomi di salute mentale legati a depressione, ansia, solitudine e stress", ha affermato Isabel Sadowski, dottoranda in Psicologia Consultiva alla McGill University e prima autrice dello studio. "Molti studi hanno riportato miglioramenti nella depressione, nell'ansia, nello stress e nella qualità della vita, anche se i risultati sono stati nel complesso contrastanti. I risultati migliori sono stati osservati più spesso quando i programmi erano più brevi, più semplici e cognitivamente meno impegnativi e quando erano coinvolti caregiver e promemoria tecnologici”.
Una mappa visiva per aiutare i medici
Il gruppo di ricerca, composto da collaboratori del McGill Mindfulness Research Lab guidato dal professor Bassam Khoury, dell'Università di Montréal e dell'Università di Sherbrooke, ha eseguito una revisione esplorativa per fornire ai medici linee guida più chiare su queste terapie non farmacologiche, note come interventi mente-corpo. Seguendo le linee guida stabilite, il team ha esaminato cinque database e analizzato 98 studi provenienti da tutto il mondo.
Hanno poi organizzato i risultati in una mappa visiva, che evidenzia diversi tipi di interventi, adattamenti apportati per i pazienti con demenza e altri aspetti della revisione, come barriere e facilitatori all’implementazione.
Tradurre la ricerca in pratica
La fase successiva della ricerca, basata sui risultati della revisione, si concentrerà sullo sviluppo nel mondo reale e sulla sperimentazione di interventi mente-corpo basati sulla tecnologia per gli anziani che vivono in case di cura a lungo termine.
Fonte: McGill University (> English) - Traduzione di Franco Pellizzari.
Riferimenti: I Sadowski, [+5], B Khoury. Mind-body interventions to promote the mental health of older adults with cognitive impairment and dementia: a scoping review and logic model. Aging & Mental Health, 2026, DOI
Copyright: Tutti i diritti di testi o marchi inclusi nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.
Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer OdV di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.
Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.












Associazione Alzheimer OdV