La connessione tra infezioni del tratto urinario, delirio e declino cognitivo accelerato negli anziani

Sebbene le infezioni del tratto urinario (IVU) per la maggior parte delle persone siano in genere problemi di salute minori, anche se dolorosi, possono comportare seri rischi per gli anziani, in particolare quelli con morbo di Alzheimer (MA) e altre forme di demenza. Nei pazienti più anziani, una comune IVU può scatenare il delirium, un’emergenza medica caratterizzata da improvvisa confusione e alterazione della consapevolezza. Questa condizione non solo può accelerare il declino cognitivo, ma viene spesso scambiata per una condizione neurologica sottostante, ritardando diagnosi e trattamento adeguati.
In una revisione recente pubblicata su Alzheimer’s & Dementia, ricercatori del Cedars-Sinai di Los Angeles hanno esplorato come il delirium indotto dalle IVU influisce sulla funzione cerebrale, perché gli individui con demenza sono particolarmente vulnerabili e la necessità fondamentale di riconoscimento e intervento precoci.
"È un circolo vizioso in cui la demenza aumenta il rischio di infezione e il delirium correlato all'infezione accelera il declino cognitivo", ha affermato Shouri Lahiri MD, ricercatore del Critical Care Neurodegenerative Medicine Lab, direttore della Neurosciences Critical Care Unit e Neurocritical Care Research al Cedars-Sinai e autore senior della revisione.
Precedenti studi di laboratorio condotti da Lahiri e dai suoi colleghi hanno rivelato che la risposta del sistema immunitario al delirium indotto dalle IVU, in particolare la proteina infiammatoria interleuchina-6, può causare cambiamenti nel cervello. Il blocco di questo percorso ha invertito i sintomi simili al delirium nei topi. Qui di seguito Lahiri parla delle IVU come fattore potenzialmente prevenibile e curabile del declino cognitivo e dell’importanza del riconoscimento precoce e del trattamento rapido.
Cos’è il delirium e in cosa differisce dalla perdita di memoria?
Il delirium è un improvviso cambiamento nel pensiero e nella consapevolezza. Colpisce l'attenzione, il giudizio e la memoria a breve termine e si sviluppa nell'arco di ore o giorni. La perdita di memoria dovuta a condizioni come il MA progredisce lentamente nel tempo. Il delirium, al contrario, è acuto e solitamente innescato da una malattia, come una IVU, una disidratazione o un’infezione in altre parti del corpo.
Perché le IVU possono causare confusione, soprattutto negli anziani?
La nostra ricerca mostra che le IVU possono causare disfunzioni cerebrali acute attraverso l’infiammazione. Un’infezione nella vescica rilascia segnali infiammatori nel flusso sanguigno, che possono influenzare il cervello e interrompere la normale funzione, portando al delirium. Gli anziani sono più vulnerabili perché il loro cervello è spesso meno resistente allo stress fisiologico.
Le IVU non sono le uniche infezioni che possono innescare questa risposta. Qualsiasi infezione sistemica, inclusa la polmonite, le infezioni gastrointestinali o le infezioni della pelle, può provocare un’infiammazione diffusa che colpisce il cervello e causa confusione acuta.
Perché le persone con MA sono a maggior rischio di IVU?
Le persone con MA possono avere difficoltà a gestire l'igiene e i cambiamenti ormonali legati all'età che aumentano il rischio di IVU. Il MA può anche compromettere la sensibilità e la comunicazione, rendendo più difficile per i pazienti riconoscere o segnalare sintomi ben noti delle IVU, come bruciore o urgenza di urinare. Di conseguenza, le infezioni possono non essere trattate fino a quando non scatenano il delirium. Per le persone senza demenza, il delirium aumenta il rischio di sviluppare demenza di circa tre volte. Episodi ripetuti aumentano ulteriormente tale rischio.
Perché una IVU può peggiorare improvvisamente i sintomi del MA?
Una IVU può causare un rapido declino cognitivo che assomiglia a un improvviso peggioramento del MA. La differenza fondamentale è la tempistica: il MA progredisce gradualmente, mentre il delirium provoca un brusco cambiamento rispetto al livello di base di una persona. Riteniamo che l’infiammazione correlata all’infezione eserciti ulteriore stress su un cervello già vulnerabile, peggiorando i sintomi della demenza e, in alcuni casi, causare danni permanenti.
Il delirium derivante da una IVU è reversibile?
Il trattamento precoce offre le migliori possibilità di recupero. Quando le IVU sono identificate e trattate rapidamente, i sintomi del delirium possono migliorare o risolversi. Tuttavia, in alcuni casi, gli effetti cognitivi possono persistere o diventare permanenti. Ecco perché il riconoscimento precoce è fondamentale. Poiché le IVU non sempre causano sintomi urinari evidenti, soprattutto negli anziani, dobbiamo cambiare il modo in cui le diagnostichiamo, usando un mix di osservazioni cliniche ed esami delle urine e del sangue che mostrano l’infezione, per riconoscere quando una IVU è dietro un’improvvisa confusione.
I caregiver come possono distinguere tra la progressione del MA e una IVU?
Il cambiamento improvviso è il più grande segnale di allarme. La demenza generalmente non causa bruschi cali. Se qualcuno con il MA diventa improvvisamente molto più confuso, meno vigile o si comporta in modo molto diverso, ciò potrebbe segnalare delirium. Altri cambiamenti a cui prestare attenzione includono cambiamenti nei modelli di minzione, incontinenza, dolore o cambiamenti nel colore o nell'odore delle urine.
Cosa possono fare i caregiver per aiutare a prevenire le IVU e il delirium?
I caregiver dovrebbero assicurarsi che la persona di cui si prendono cura mantenga una buona igiene e un’adeguata idratazione. I caregiver dovrebbero anche informare il medico se le IVU sono ricorrenti, perché sono disponibili trattamenti per ridurre gli episodi ripetuti. Inoltre, essere consapevoli dei cambiamenti improvvisi dello stato mentale e cercare cure mediche tempestive può fare una differenza significativa.
Le IVU sono collegate al delirium in altre condizioni neurologiche?
Sì, il Parkinson è un esempio chiave. Molte persone con Parkinson hanno difficoltà a svuotare completamente la vescica, il che aumenta il rischio di infezioni. Le infezioni delle vie urinarie possono peggiorare i sintomi motori del Parkinson, proprio come peggiorano le capacità cognitive nel MA.
Qual è la prossima cosa che studierai in laboratorio?
Stiamo studiando nuovi farmaci che puntano i percorsi infiammatori coinvolti nella disfunzione cerebrale correlata alle IVU, con l’obiettivo di farli avanzare agli studi clinici. Stiamo inoltre sviluppando approcci diagnostici per identificare meglio le IVU nei pazienti che non presentano sintomi urinari noti.
Fonte: Kelsie Sandoval in Cedars-Sinai (> English) - Traduzione di Franco Pellizzari.
Riferimenti: S Kim, [+2], S Lahiri. Urinary tract infection-related delirium in Alzheimer's disease and related dementias: ... Alz&Dem, 2026, DOI
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