[Domenico Praticò] Che cos'è la longevità?

In poche parole, la longevità umana può essere definita come la capacità di vivere oltre l'aspettativa di vita media. La longevità però non va confusa con la 'durata della vita', ovvero il numero di anni che viviamo, ma va intesa piuttosto come 'durata della vita in salute', poiché si riferisce a una vita più lunga della media, ma con una particolare attenzione al mantenimento del benessere fisico e mentale.

rita levi montalcini

Negli ultimi anni, la longevità è diventata anche un campo della medicina e della biologia che si concentra sullo studio di come vivere una vita più lunga e sana. Infatti, l'obiettivo principale di questa branca della biomedicina non è solo prolungare la durata della vita, ma anche garantire che si possa vivere una vita attiva, sana e produttiva anche in età avanzata.


A tal proposito, vorrei ricordarvi una definizione di longevità data dalla vincitrice del premio Nobel Rita Levi-Montalcini: "La longevità non è aggiungere anni alla vita, ma vita agli anni!". Mi stupisce pensare a quanto questa frase sia ancora valida e vera oggi! La longevità è una condizione dinamica. Può essere influenzata in modo significativo, sia positivamente che negativamente, da diversi fattori che possono determinare non solo quanto a lungo vivremo, ma soprattutto quanto bene vivremo. Oggi sappiamo che ci sono tre fattori principali che influenzano la longevità.

  1. Geni

    La longevità è influenzata dai geni, il materiale genetico che ognuno di noi eredita dai genitori. Diversi studi hanno dimostrato che fino al 25% circa delle differenze di longevità tra le persone è influenzato dal materiale genetico di cui siamo composti. Questo materiale viene spesso definito il codice genetico della nostra vita. La maggior parte di questi geni, che possono presentarsi in diverse varianti (sfumature), sono responsabili delle funzioni di base e della protezione della cellula dall'invecchiamento. Sono responsabili del mantenimento dei telomeri (le estremità dei cromosomi), della riparazione del DNA e della protezione della cellula dallo stress ossidativo (produzione di specie reattive dell'ossigeno da parte dei mitocondri).

  2. Ambiente

    Da tempo sappiamo che l'ambiente gioca un ruolo cruciale nella longevità. Questo è ciò che definiamo anche il 'codice postale' della longevità. Più di 2000 anni fa, Ippocrate, il padre della medicina moderna, osò affermare che le malattie avessero cause naturali piuttosto che essere punizioni divine, e che derivassero da fattori ambientali esterni come l'aria, l'acqua e il luogo in cui viviamo. Si tratta di un'ampia gamma di influenze, tra cui esposizioni chimiche, biologiche e fisiche. Per quanto riguarda le sostanze chimiche: inquinanti atmosferici, pesticidi e sostanze chimiche industriali. Le radiazioni ultraviolette, il rumore e il calore sono alcuni dei componenti più comuni del gruppo dei fattori fisici. L'importanza dell'ambiente è confermata anche dal fatto che esistono aree geografiche nel mondo chiamate Zone Blu, dove le persone vivono più a lungo e in salute. Tra queste ricordiamo Okinawa (Giappone), Ikaria (Grecia), Sardegna (Italia) e Loma Linda (California).

  3. Stile di vita

    Oltre ai fattori genetici e ambientali, possiamo influenzare significativamente la nostra salute e la nostra longevità anche attraverso le nostre scelte di vita.
    • Attività fisica. Fare una passeggiata quotidiana di 15-20 minuti. Non ha importanza che si tratti di una passeggiata dopo cena, di una camminata mattutina, portare a spasso un cane, o fare le scale invece dell'ascensore o la scala mobile, tutti noi dovremmo fare dell'attività fisica un'abitudine quotidiana.

    • Alimentazione. Optiamo per alimenti integrali e non ultra-processati: eliminiamo dalla dieta cibi confezionati e trasformati. Diamo priorità a un apporto equilibrato di frutta e verdura, riducendo al contempo il consumo di carni rosse, grassi animali e zuccheri.

    • Gestione dello stress. Come per la salute generale del cervello, apprendere e applicare tecniche come la mindfulness e lo yoga con l'obiettivo di ridurre l'ansia e la depressione può avere un effetto positivo anche sul benessere generale.


Quale fattore, la genetica o il codice postale, ha il maggiore impatto sulla nostra longevità? Potrebbe sorprendere scoprire che studi recenti indicano un impatto più significativo del nostro codice postale e dei fattori legati allo stile di vita rispetto al codice genetico sulla longevità.


In sintesi, dobbiamo sempre tenere presente che, sebbene il codice genetico sia un fattore primario per una vita lunga e sana, le influenze ambientali sono potenzialmente ancora più importanti. In questo senso, il "patrimonio genetico con cui nasciamo" non dovrebbe mai indurci ad arrenderci, ma sempre ad agire.


E ricordiamoci sempre che non è mai troppo presto né troppo tardi per adottare appieno le strategie che ho descritto riguardo al codice postale (ambiente e scelte di stile di vita) e godere appieno dei benefici per il cervello e il corpo; così facendo, aggiungeremo vita ai nostri anni, e non anni alla nostra vita!

 

 

 

 


Fonte: Domenico Praticò in Pratico Lab

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