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Esperienze e opinioni

Continure a crescere: 3 percorsi per un invecchiamento di successo

Keeping brain alert and active key to a healthy aging mind

Entro il 2050, il 10% della popolazione degli Stati Uniti avrà 90 o più anni, secondo il Census Bureau. Che faremo con quelle 'vite super lunghe'? Questa è la domanda posta da Laura Carstensen, esperta di invecchiamento, nel suo libro A Long Bright Future (un lungo futuro luminoso).


Supponendo che la crisi del coronavirus e le sue conseguenze non cambino in modo significativo la traiettoria della longevità umana (e, scrivendo queste parole mentre è in atto, sono preoccupata di questo), chi va in pensione a 65 anni potrebbe facilmente avere 20-30 anni in più di vita attiva. Come si può ottenere il massimo da quei 30 anni preziosi? Che tu sia in pensione o no, come puoi garantire che i tuoi ultimi anni siano felici e sani?


Spesso si usa il termine 'invecchiamento di successo' per descrivere un processo di invecchiamento che è appagante, felice, sano e più lungo possibile. Anche se gli esperti hanno differenze tra loro, quasi tutti sono d'accordo che gli elementi fondamentali dell'invecchiamento di successo sono “soddisfazione per la vita, longevità, assenza di disabilità, padronanza e crescita, impegno attivo con la vita, e indipendenza”, secondo le parole dell'esperto di invecchiamento Harry Moody.


Qui descriverò tre percorsi di invecchiamento di successo. Ho mappato questi percorsi in parte dalla ricerca, in parte dalla mia esperienza personale e da quella degli altri della mia età. Una data persona potrebbe seguire questi percorsi in sequenza o andare e venire da uno all'altro. In un certo senso, siamo sempre su tutti e tre i percorsi, a qualsiasi età, in qualsiasi momento.


Ma, e questo è un grande ma, tutti i tre concetti di invecchiamento di successo dipendono fortemente da un'altra serie di fattori, descritti nell'ultimo paragrafo.

 

Percorso 1: Invecchiamento Giovanile, o Invecchiamento Attivo

Il motto di questo percorso potrebbe essere 'sempre giovane'. Anche se molti di noi anziani potrebbero rabbrividire all'idea di rivivere la loro gioventù, l'idea di sembrare e sentirsi perennemente giovanile è attraente. Ci sono anche alcuni modi sani e realistici per farlo, come ho scritto qui. Al suo meglio, questo percorso è caratterizzato da auto-cura dedicata: prevenire le malattie dell'invecchiamento attraverso l'esercizio, alimentazione sana, riduzione dello stress, buone relazioni, e altre abitudini sane. Quando sono focalizzati sui comportamenti salutari, i seguaci di questo percorso possono spesso evitare molte malattie dell'invecchiamento e rimanere forti più a lungo .

A volte le buone intenzioni di chi invecchia in modo giovanile vengono dirottate dal 'complesso industriale antinvecchiamento', come scrive Susan Douglas nel suo libro, In Our Prime. Secondo la Douglas, le aziende di bellezza e i loro messaggi spingono gli anziani, soprattutto le donne, a usare i loro prodotti 'anti-età' e fare l'impossibile: non invecchiare o sembrare vecchi. Quando sembrare anziani è in qualche modo sospetto ("non stai tentando a sufficienza!") l'atteggiamento antinvecchiamento può facilmente scivolare verso l'ageismo, come sottolinea la Douglas.

Anche se un po' problematico, il percorso di invecchiamento giovanile ha un enorme lato positivo. Gli anziani giovanili, attivi, aiutano ad intaccare gli stereotipi sull'invecchiamento, ampliando l'idea di tutti di cosa è davvero 'vecchio'. Questo processo è 'antinvecchiamento' nel miglior senso della parola!

 

Percorso 2: Invecchiamento Produttivo

Come il primo, questo percorso di invecchiamento si concentra sul sostenere la salute e la vitalità, ma amplia l'idea di invecchiamento di successo per includere 'l'invecchiamento produttivo', che enfatizza la ricerca attiva di una vita propositiva mentre si invecchia. Una vita piena di significato può comportare contribuire alla società attraverso il lavoro, fare i nonni, il volontariato, un progetto ereditario, o aiutare gli altri.

Molti su questo percorso possono gloriarsi che il loro motto è: 'Mai andare in pensione'. Certamente, l'invecchiamento produttivo può comportare l'obiettivo di continuare a guadagnare soldi, che sia per costruire risparmio, per contribuire alla generazione successiva, o per puntellare la capacità di vivere in modo indipendente. Guardiamolo in faccia: i soldi possono aiutare gli anziani a rimanere indipendenti e a pagare alcuni dei servizi di cui potrebbero avere bisogno, come pulizie di casa, giardinaggio, trasporto e altri.

L'invecchiamento giovanile e l'invecchiamento produttivo si incrociano nel senso che condividono l'idea che “una buona vecchiaia ... è una vecchiaia con malattie o fragilità minime, tanto quanto è possibile in gioventù o in mezza età”, come dice Moody. Per le persone anziane che desiderano perseguire obiettivi di carriera o di pensionamento significativi, la buona salute e l'energia sono essenziali. Che tu sia atleta, leader, insegnante, o chiunque con un obiettivo ambizioso, sono necessarie resistenza e grinta per andare avanti.

Con fortuna, buoni geni e buone abitudini, molti anziani potrebbero avere una 'longevità in salute' che è quasi identica alla loro durata di vita. Tuttavia, la maggior parte di noi troverà che il nostro stato di salute cambierà, drasticamente o a piccoli passi. Ed è qui che il terzo percorso entra in gioco.

 

Percorso 3: Invecchiamento Consapevole

Alla fine, la maggior parte di noi non può più rinviare il declino, ma deve adattarsi ad esso. 'Invecchiamento consapevole' (*) si riferisce alla scelta deliberata di attingere alla creatività, alla forza interiore, alla spiritualità e alla consapevolezza per soddisfare le esigenze della vita, nonostante le perdite di forza, mobilità e produttività. Compensare creativamente tali perdite può diventare un marcatore dell'invecchiamento di successo su questo terzo percorso.

Ci sono almeno tre modi utili di invecchiare consapevolmente. Un modo è comportamentale: delineare sostituti adeguati per le attività che varie limitazioni hanno reso impossibili. Nel regno dell'esercizio fisico, per esempio, una persona potrebbe camminare invece di fare jogging o correre. Nel regno del contributo sociale, un anziano potrebbe offrire sostegno emotivo a figli e nipoti, anche se non può più fornire assistenza diretta.

Un secondo modo per invecchiare consapevolmente è diventare più cosciente dei piccoli dettagli della vita quotidiana e apprezzarli. Un caffè con un amico, la luce al tramonto, un vaso ben fatto, i fiori, gli alberi: gli anziani imparano ad assaporare tutti questi piccoli piaceri. Anche se non è assolutamente esclusiva del percorso 'invecchiamento consapevole', la possibilità di godere di piccoli piaceri della vita è un grande conforto negli ultimi anni.

Un terzo modo per invecchiare consapevolmente è cambiando il proprio atteggiamento interiore. Viktor Frankl, che ha scritto della sua sopravvivenza nei campi di concentramento nella Germania nazista, ha scritto queste parole famose: “Tutto può essere preso da un uomo, esclusa una cosa: l'ultima delle libertà umane, scegliere il proprio atteggiamento in un determinato insieme di circostanze, a scegliere la propria strada”.

Come fanno le persone anziane a coltivare atteggiamenti che promuovono il convivere e perfino il crescere? Come scrive Moody, “il significato personale è sostenuto con risorse interne che permettono una crescita continua anche a fronte della perdita, del dolore e del declino fisico”. 'Risorse interne' potrebbero includere vari atti di introspezione. Da soli o con aiuto, gli anziani potrebbero condurre una 'revisione di vita', che permette loro di rivivere e scoprire un nuovo significato degli eventi della loro vita. Potrebbero prendere una decisione interiore di diventare modelli di ruolo che dimostrano coraggio di fronte alla sofferenza e alla morte. Potrebbero concentrarsi su emozioni positive come la gratitudine, che consentano loro di affrontare il futuro con un certo grado di equanimità.

 

Che cosa rende possibili tutti e tre i tipi di invecchiamento di successo?

La nostra cultura tende a premiare la fiducia in se stessi, l'individualismo e il duro lavoro. Queste caratteristiche possono infatti promuovere l'invecchiamento di successo. Ma, come sottolineano molti esperti, in particolare Louise Aronson nel suo libro premiato Elderhood (anzianità), il viaggio attraverso la vecchiaia deve poggiare pure su una base di supporto sociale. Questo sostegno dovrebbe iniziare nell'infanzia e continuare nell'età adulta e nella vecchiaia.


Longevità e benessere per gli anziani sono possibili solo se siamo in grado di prevenire e curare le malattie in tutto il ciclo di vita, incoraggiare e insegnare comportamenti sani, e fornire accesso a medici, salute mentale e cure dentistiche. Oltre a servizi sociali e sanitari, le risorse specifiche per gli anziani potrebbero anche comprendere:

  • dispositivi di assistenza, come apparecchi acustici e occhiali (attualmente non rimborsati dalla sanità pubblica in USA);
  • aiuto e retribuzione per i caregiver;
  • strutture eccellenti di riabilitazione, case di cura e assistenza hospice;
  • terapia fisica e occupazionale;
  • fine della discriminazione in base all'età nel mondo del lavoro;
  • pensioni e altre risorse finanziarie;
  • e un'età di pensionamento ragionevole.


La nostra rete di sicurezza sociale deve essere riparata ed estesa in modo che questi benefici siano a disposizione di tutti. In caso contrario, gli 'anni dorati' saranno offuscati da povertà e cattiva salute, fatta eccezione per i più ricchi tra noi. E questo è un peccato quando l'invecchiamento di successo potrebbe facilmente essere alla portata di tutti.

 

 

(*) La frase 'invecchiamento consapevole' può essere fatta risalire al libro del 1992 con quel nome, scritto da Ram Dass.

 

 

 


Fonte: Meg Selig in Psychology Today (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

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