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Esperienze e opinioni

Perché abbiamo bisogno di camminare, e ora più che mai

Walking couple with dog

Devi muoverti di più. È fin troppo facile in questi giorni a casa poltrire nel divano. La verità è che sappiamo tutti che dobbiamo muoverci di più, e sappiamo che ci sentiremo meglio dopo. Il movimento fa bene al cervello e al corpo, e tutti sappiamo che il movimento regolare è uno dei modi migliori per mantenersi in forma e sani.


Ci siamo evoluti per camminare a lungo ogni giorno (più di 15/16 km al giorno), tutti i giorni della nostra vita, dalla prima infanzia alla tarda vecchiaia, e questo camminare agisce come un meccanismo di auto-riparazione per il cervello e il corpo. Il cammino ci viene naturalmente e ci fa bene in più modi di quanto sappiamo.


Tuttavia, ci siamo anche evoluti per conservare energia, per sederci, per mangiare e per immagazzinare il grasso per gli inverni magri che c'erano davanti. Ora, però, il cibo è disponibile in abbondanza tutto l'anno nel mondo sviluppato. Non abbiamo bisogno di percorrere lunghe distanze per cercarlo.


Camminare molto ci permette di esplorare il nostro mondo, di costruire, mentre camminiamo, le ‘mappe cognitive’ con cui il nostro cervello capisce il mondo, così come di rafforzare i collegamenti delle aree cerebrali coinvolte nell'apprendimento e nella memoria.


La vita lavorativa moderna può essere così negativa per noi. Il mondo moderno non ci aiuta a muoverci. Potresti restare seduto alla scrivania per sette o otto ore. E potresti restare seduto durante il tragitto. Questo potrebbe aggiungere fino a dieci ore di pigrizia, cinque o sei giorni alla settimana.


Anche solo 3 o 4 giorni senza movimento riducono la massa muscolare delle gambe e la sostituisce con depositi di grasso. Non lo noti quando hai 30 anni, ma lo farai quando ne hai 60, richiedendo assistenza per alzarti dalla sedia.


La vita sedentaria per decenni cambia lentamente in peggio degli aspetti della tua personalità: sarai meno aperto a nuove esperienze, diventi meno estroverso, e meno simpatico. Questi fattori di personalità sono fondamentali per la normale vita sociale e il vivere sociale. La vita sedentaria ti rende più ritirato, e rivolto verso l'interno. E, a sua volta, l'isolamento sociale ti predispone alle malattie del cervello, come la demenza.


Frequentare la palestra e calpestare un tapis roulant per un'ora dopo il lavoro non la riduce. Il nostro corpo e il cervello sono progettati per, e hanno bisogno di, molto movimento regolare per tutto il giorno. Camminare è una soluzione facile che il nostro cervello adora, ed è costruito per approfittarne. Molto tempo di cammino regolare, affidabile, ritmico, vivace, per tutta la giornata stimola la produzione di molecole che promuovono la salute del cervello, e anche la sua resilienza agli effetti dello stress cronico.

 

Cinque semplici vittorie del camminare di più

Preliminari: use l'applicazione per il cammino su cellulare o orologio intelligente. Traccia il tuo camminare, confronta quanto cammini con il tuo gruppo di età. Punta ad essere costantemente nel primo 10% dei camminatori. Sii un po' ossessionato del monitorare i tuoi passi, perché siamo senza speranza nel ricordare quanti passi facciamo ogni giorno.

  1. Scendi dalla metro/treno o dal bus almeno una fermata o due prima; fai lo stesso quando ritorni. Questo può aggiungere facilmente 2/3 mila passi al giorno, senza nemmeno accorgertene. Se guidi, parcheggia quanto più lontano è ragionevolmente possibile dal lavoro, e prosegui a piedi.

  2. Camminare prima di mangiare stempera il tuo appetito. Vai in un bar a 10/15 minuti di distanza a piedi: questo ti darà 2/3 mila passi extra, e senza notarlo. Tieni sempre un paio di scarpe comode da cammino sotto la scrivania.

  3. Imposta una suoneria sul computer o sul telefono che di ricorda di alzarti e camminare nell'ufficio ogni 25/30 minuti. Cerca di usare una scrivania per lavorare restando in piedi, invece che seduto. Prendi sempre le telefonate in piedi e cammina: se cammini in una telefonata di un'ora puoi aggiungere 4/5 mila passi, e non lo noterai proprio.

  4. Prima di iniziare un lavoro difficile e creativamente esigente, preparati scrivendo alcune domande su quello che devi fare. Esci per una passeggiata di 15/20 minuti, e porta un registratore vocale o un notebook. Scoprirai che genererai forse il doppio delle idee rispetto a stare seduto alla scrivania.

  5. Cerca di trovare un complice. Ci siamo evoluti come camminatori sociali, facendo quel lontano viaggio dall'Africa in piccoli gruppi familiari e  tribali. Siamo bravi a muoverci insieme, e ci piace, sincronizzando il respiro, il ritmo e la conversazione, facilmente e rapidamente.

E nei giorni e settimane, noterai quanto meglio ti senti, e quanto migliora la produttività.

 

 

 


Fonte: Shane O'Mara DPhil, professore di ricerca sperimentale sul cervello e ricercatore senior al Trinity College di Dublino

Pubblicato su Psychology Today (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

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