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Esperienze e opinioni

Genitori in una fase intermedia del tramonto: in parte competenti e in parte no

elderly handling moneyI genitori che invecchiano spesso non vogliono perdere il controllo del denaro (Foto: 123RF.com)

Potresti avere un genitore anziano con alcuni problemi di memoria. Sembra che il tuo genitore stia declinando in alcune aree della vita, ma sembra ok in tutto il resto.


Un esempio potrebbe essere un patriarca che è abituato a essere al comando. È testardo. Non vuole mai aiuto con niente. Ma tu noti che sta facendo delle scelte rischiose con i soldi, che per te non hanno senso. I cambiamenti arrivano lenti ma costanti.


Si dimentica di pagare un conto. Dimentica di averti parlato ieri. Vedi tutto questo e lo implori di chiedere aiuto. Si rifiuta di discuterne. Ti preoccupi. C'è qualcosa che puoi fare? Nessuno direbbe mai, a questo punto, che sia legalmente incapace di prendere decisioni, perché si presenta bene.


Sto parlando di una persona reale, di cui ho discusso con i suoi tre figli adulti su AgingParents.com. Il loro papà è sempre stato molto dominante e in precedenza aveva gestito le sue finanze abbastanza bene. Ora sta dando via i soldi a chiunque li chieda.


Sta spendendo denaro a un ritmo allarmante ed i figli temono che finirà per essere in bolletta. Non vogliono essere bloccati a supportarlo nella vecchiaia, solo perché lui è così irresponsabile con i suoi risparmi. Avevano bisogno di una guida.


Ecco una parte della strategia che abbiamo suggerito loro.

Innanzitutto, tutti dovevano essere d'accordo sul fatto che qualcosa doveva cambiare, e in fretta. Fortunatamente, erano tutti sulla stessa pagina con le preoccupazioni.

Poi, abbiamo loro consigliato di consultare i documenti legali dei genitori; in particolare la procura duratura. La loro figlia primogenita era stata nominata agente, e il suo potere non era limitato. Aveva l'autorità legale di assumere la gestione dei conti di papà, ma non gli aveva mai chiesto nulla, né aveva esercitato alcuna autorità.

Abbiamo esaminato il documento con lei e i suoi fratelli. Inizialmente, ha accettato il nostro consiglio di ottenere l'accesso online a tutti i conti di suo padre, così lei avrebbe saputo cosa stava succedendo. Era molto dispiaciuta di vedere quanto aveva dato, non solo alle organizzazioni di beneficenza legittime, ma agli estranei i cui nomi non erano familiari. Ha riferito questo ai suoi fratelli.

La sicurezza finanziaria dei loro genitori, senza parlare neppure di eredità, si stava erodendo. Una volta che ha capito la profondità del problema, era ora di approcciare il padre. Ha avuto consigli sul momento giusto, su come sollevare l'argomento e anche su quali parole usare.

Inizialmente suo padre si è opposto alla proposta di aiutarlo a gestire le finanze. Si è infastidito, dicendo che non c'era niente di sbagliato in lui. Ma lei ha insistito, dolcemente e con rispetto. Ha sollevato il problema di aiutarlo almeno sei volte nelle settimane successive.

Ha trovato solleciti sulla sua scrivania per estratti conto non pagati della carta di credito. Ha trovato l'avviso di annullamento dell'assicurazione della sua auto per il mancato pagamento del premio.

E' riuscita a spaventarlo dicendogli che non avrebbe avuto una nuova assicurazione auto a causa della sua età e dei suoi incidenti precedenti. Alla fine lui ha ceduto, non perché volesse ammettere di essere così smemorato, ma per paura di perdere l'assicurazione.

Per lui, la paura era una motivazione. Ha ceduto a malincuore. Lei ha usato la procura per togliere la maggior parte dei beni del padre dai conti a cui lui aveva accesso. Dava ancora via dei soldi, ma si doveva limitare ciò che aveva a disposizione. La sua memoria era così scadente che non riusciva a ricordare cosa c'era nei conti.

L'anziano in questo caso appare a posto a qualsiasi estraneo. Era idoneo, sembrava sveglio e riusciva a parlare delle sue materie preferite. Tuttavia, non era competente per le decisioni finanziarie.

I figli hanno trovato un difficile equilibrio che gli permetteva di fare certe cose ma non di avere libero sfogo su tutti i suoi soldi. E sono stati fortunati. I genitori avevano fatto piani patrimoniali e almeno avevano una persona responsabile, loro figlia, come agente con procura.

Hanno anche avuto la fortuna di aver trovato un modo, con l'aiuto, di definire l'approccio migliore per convincere il padre a cedere e farsi aiutare da sua figlia. Non hanno tolto del tutto l'accesso al denaro, ma lo hanno limitato perché non potesse mettersi troppo nei guai. Questo stava funzionando.

Con il peggioramento dei problemi di memoria del patriarca, sua figlia ha assunto più compiti di gestione sui conti. Alla fine faceva tutti i pagamenti e ha rimosso dai suoi conti bancari tutti gli importi, tranne quelli più piccoli. Ha messo i suoi soldi in un nuovo conto a cui lui non poteva accedere, sebbene fosse esclusivamente a suo beneficio. Ha agito in tutto anche per conto dei suoi fratelli.

 

 

 


Fonte: Carolyn Rosenblatt in Forbes (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

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