
Quasi 1 adulto su 3 nei paesi sviluppati soffre di obesità, che porta con sé notevoli sfide per la salute fisica e mentale. Le persone obese hanno maggiori probabilità di contrarre diabete di tipo 2, malattie cardiache, alcuni tumori e di morire prima. E poi ci sono preoccupazioni meno conosciute come maggiori possibilità di contrarre demenza, artrite e dolori articolari. Le persone obese hanno anche meno probabilità di sposarsi e di avere una famiglia, o di fare carriera.
È in giro da millenni
L’obesità non è una novità. Antichi manufatti come la Venere di Willendorf, risalente al 30.000 a.C. circa, raffigurano una donna con abbondante grasso corporeo. Questo ci dà qualche indicazione che l’obesità è con noi da molto tempo, e in ogni società. In Cina, paese generalmente associato alla magrezza, la prevalenza dell’obesità è aumentata di quasi cinque volte negli ultimi 15 anni.
Anche nelle popolazioni Amish altamente attive, che hanno uno stile di vita simile a quello della fine del 1800, circa l’8% degli adulti è obeso. Sebbene l’attività fisica sia fondamentale per la salute permanente, non è un metodo ideale per perdere peso.
Cos'è l'obesità?
L’obesità è definita dall’indice di massa corporea (IMC). L'IMC è una misura del tuo peso (in kg) rispetto alla tua altezza al quadrato (in metri). Un valore pari o superiore a 30 kg/m2 è considerato obesità. Ma l'IMC è una misura di peso, che comprende grasso, muscoli e ossa. Il problema con l’uso dell'IMC è che qualcuno che ha la corporatura di Dwayne Johnson è considerato obeso. Ma nessuno direbbe che è obeso, perché è il grasso che ci interessa.
Nuove linee guida hanno iniziato a cambiare il modo in cui l’obesità viene definita e vista. Nell'agosto 2020 ho collaborato alle Canadian Adult Obesity Clinical Practice Guidelines (Linee guida canadesi per la pratica clinica sull'obesità degli adulti) di Obesity Canada. Queste linee guida guidano il modo in cui i medici e gli altri professionisti sanitari gestiscono i pazienti con obesità. In queste linee guida, l’obesità è definita come una malattia in cui l’eccesso di grasso corporeo compromette la salute e aumenta il rischio di problemi medici e di morte prematura.
Più di recente è stata pubblicata la The Lancet Commission on Obesity, che ha creato una distinzione tra obesità e obesità clinica. L’obesità è stata definita come un eccesso di grasso corporeo, mentre l’obesità clinica “…come una malattia cronica e sistemica caratterizzata da alterazioni nella funzione dei tessuti, degli organi, dell’intero individuo, o di una combinazione di queste, dovuta all’eccesso di adiposità”.
Entrambe le linee guida definiscono l’obesità come una malattia. Questo segue altri paesi e organizzazioni. Il Portogallo è stato uno dei primi paesi a considerare l’obesità una malattia nel 2004. Ma è stato solo quando l’American Medical Association ha definito l’obesità una malattia nel 2013 che le persone hanno iniziato a guardare più da vicino. La Canadian Medical Association seguì subito dopo.
Cosa implica che l’obesità è una malattia?
La definizione di malattia è semplice: è una condizione che compromette la normale funzione di una o più parti del corpo. Allora come si inserisce l’obesità in questa definizione? Anche se molti di noi vedono l’obesità solo come un aumento del grasso corporeo, in realtà è molto più di questo.
Il grasso corporeo in eccesso provoca cambiamenti nel funzionamento del corpo aumentando la dimensione delle cellule adipose. Tuttavia, anche l’obesità durante l’infanzia può aumentare il numero di cellule adipose. Queste cellule di grasso non scompaiono quando il grasso corporeo diminuisce, aumentando le probabilità che la persona riprenda peso.
Il grasso corporeo in eccesso porta anche a più molecole di grasso nel sangue, che quindi impediscono all’insulina di funzionare. Ciò si traduce in un aumento dello zucchero nel sangue, determinando una maggiore possibilità di diabete e malattie cardiache. L’obesità porta anche a disturbi come l’apnea notturna, la gotta, nonché problemi alla schiena e alle articolazioni.
Definire l'obesità una malattia, guiderà meglio i medici e i professionisti sanitari a trattarla. Ciò rende più facile per le persone affette da obesità ottenere cure. E si spera anche che riduca lo stigma associato all’obesità.
Di chi è la colpa dell’obesità?
Molte persone credono che l’obesità sia una responsabilità dell’individuo. Ciò è dovuto alla mancanza di forza di volontà. Ma non è che una persona si sveglia una mattina e decide di essere obesa. Sarebbe come definire una scelta il cancro ai polmoni o le malattie cardiache, poiché sono coinvolti comportamenti come il fumo, la cattiva alimentazione e l’inattività.
A livello base, il grasso corporeo è il risultato di ciò che mangi e di quanta energia bruci. E il fatto che le persone possano vivere nello stesso ambiente e alcune finiscono con l’obesità, mentre altre no, ci dice che probabilmente c’è una ragione genetica per la dimensione corporea di una persona. Al contrario, conosciamo tutti persone che riescono a mangiare molto senza però ingrassare, anche se non fanno attività fisica. Probabilmente anche questo è genetico.
Studi su gemelli identici (che condividono lo stesso DNA) cresciuti separatamente lo supportano. Anche con la sovralimentazione, i gemelli identici avevano un aumento di peso simile.
Ma non è così semplice. Quanta parte della dimensione corporea sia dovuta alla genetica è oggetto di molti dibattiti. E mentre possono esserci centinaia di geni legati all'obesità, pochissime persone sono obese direttamente a causa dei loro geni. La genetica non spiega neppure perché l’obesità è aumentata in così poco tempo. Per questo dobbiamo guardare all’ambiente.
Mentre la società lavora per rendere la vita più efficiente, riduce la necessità che le persone siano attive, quindi viene usata meno energia. Sappiamo anche che le persone che vivono in un quartiere dove non c'è il marciapiede hanno meno probabilità di camminare. Allo stesso modo, se non hai accesso o non puoi permetterti cibi sani, potresti ritrovarti a mangiare cibi ricchi di calorie ma poveri di nutrienti.
La scelta individuale ha un ruolo, ma possiamo scegliere solo tra le opzioni che abbiamo di fronte. Comprendere il processo dell’obesità è un passo avanti nella comprensione di come prevenirla e curarla.
Fonte: Scott Lear in drscottlear.com (> English) - Traduzione di Franco Pellizzari.
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