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Perché avere troppi hobby non è una brutta cosa

people hobbies

Alcune persone vengono in terapia sentendosi sopraffatti e incerti sulla loro tendenza a scegliere e seguire vari hobby per sfizio. Fanno domande come:

  • "Perché mi sento così dispersivo, saltando da un interesse all'altro?"
  • "È normale voler imparare così tante cose o sto solo evitando di impegnarmi?"
  • "Perché mi sento come se non stessi davvero eccellendo in alcuna area nonostante le mie numerose attività?"


La narrativa culturale pervasiva celebra spesso la specializzazione, facendo sentire fuori posto quelli con interessi poliedrici. La società ha a lungo apprezzato la profondità piuttosto che l'ampiezza, equiparando a successo e scopo la padronanza in un unico campo.


Ciò ha portato a un'ansia collettiva: la paura di non diventare un esperto. Per questo motivo, sentiamo la pressione di scoprire quell'«unica vera vocazione», indipendentemente dal fatto che esista o meno per noi, e ci atteniamo ad essa, temendo che un ampio spettro di interessi indichi mancanza di concentrazione o dedizione.


Tuttavia, cosa succede se questa poliedrica curiosità non è un segno di indecisione ma piuttosto un indicatore della propria ricerca di una vita che valorizza diverse esperienze, emozioni profonde, crescita personale e saggezza?


In questo contesto, molti stanno rivalutando il loro dubbio. Si rendono conto che la loro miriade di interessi potrebbe aprire la strada a una vita ricca di esperienze e introspezioni. Inoltre, queste attività diverse potrebbero proteggerli dal declino cognitivo legato all'età.

 

Diversi hobby? Creare la 'buona vita' con ognuno

La ricerca della felicità e del significato a volte può oscurare l'essenza stessa del viaggio, con individui così concentrati sulla destinazione da perdere di vista le esperienze lungo la strada. Uno studio pubblicato del 2021 in Psychological Review ha approfondito questo concetto.


Tradizionalmente, le nostre nozioni di buona vita sono state radicate nel benessere edonico (ricerca del piacere) o eudaimonico (incentrato sul significato). Tuttavia, questo studio ha introdotto il concetto di 'ricchezza psicologica' come componente integrale di una vita appagante. Quindi, cos'è una vita psicologicamente ricca e in che modo gli hobby sono legati a questo concetto?


Piuttosto che concentrarsi esclusivamente sulla felicità o sul significato, le vite psicologicamente ricche sono caratterizzate da un mosaico di esperienze intriganti e trasformative. La pazienza insita nel lavoro a maglia, la disciplina delle arti marziali o il cambiamento di prospettiva della fotografia, libera la mente e lo spirito.


Con ogni nuovo hobby, diversifichiamo la narrazione della nostra vita e sperimentiamo la liberazione dal vedere il mondo attraverso molteplici obiettivi. Gli indicatori cruciali di coloro che hanno una vita psicologicamente ricca includono maggiore curiosità, pensiero olistico e una tendenza al liberalismo politico.


Le scoperte dello studio dimostrano che sebbene interconnesse, felicità, significato e ricchezza psicologica sono paradigmi distinti di una vita gratificante. In particolare, molti partecipanti allo studio hanno preferito a livello globale una vita psicologicamente ricca, anche se è arrivata a costo della felicità o del significato.


Ciò suggerisce che le persone con una vasta gamma di hobby, sempre desiderosi di imparare ed esplorare, non sono smemorate o indecise. Stanno apprezzando perennemente il viaggio.

 

Altri hobby quando si invecchia abbassano il rischio di demenza

Per favore, pensa al cervello come un muscolo: più lo usiamo e lo sfidiamo, più forte e più resiliente diventa. Quindi, pur se gli hobby sono un modo per passare il tempo, potrebbero essere anche uno scudo protettivo contro alcune forme di demenza.


Uno studio del 2022 pubblicato sul Journal of Epidemiology ha seguito i partecipanti anziani per un periodo mediano di 11 anni. Durante questo periodo, 3.095 di loro hanno avuto la diagnosi di una demenza invalidante. Ma qui è dove le cose diventano interessanti: coloro che hanno riferito di avere hobby avevano un rischio significativamente minore. In dettaglio:

  • Le persone con almeno un hobby avevano una riduzione del 18% del rischio, rispetto a quelle senza.
  • Coloro che erano impegnati in molti hobby hanno avuto un beneficio ancora più significativo, il loro rischio era inferiore del 22%.


Questo effetto protettivo è stato osservato sia negli individui di mezza età (40-64 anni) che in quelli più anziani (da 65 a 69 anni).

 

Conclusione

L'antico dibattito ampiezza-o-profondità trova una nuova prospettiva quando guardiamo i nostri hobby. Diversi interessi non solo ritagliano un percorso verso una vita psicologicamente ricca, un indicatore essenziale del benessere generale, ma agiscono anche da sentinelle che proteggono la nostra salute cognitiva. Abbracciare gli hobby non è solo per lo spirito irrequieto; è una ricetta per una mente resiliente e una vita ben vissuta.

 

 

 


Fonte: Mark Travers PhD (psicologo) in Psychology Today (> English) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di testi o marchi inclusi nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer OdV di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

 

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