Associazione Alzheimer ONLUS logo Christmas

NewsletterLogo
Con l'iscrizione alla newsletter ricevi aggiornamenti giornalieri o settimanali sulla malattia, gli eventi e le proposte dell'associazione. Il tuo indirizzo email è usato solo per gestire il servizio, non sarà mai ceduto ad altri.

    Iscriviti   


captcha 

Esperienze e opinioni

Quando la persona amata sta morendo: il periodo difficile e incerto tra diagnosi e morte

drugs by the bed of someone dying at home

Temiamo particolarmente la notizia che una persona cara sta morendo. Dalle diagnosi di cancro terminale alle battaglie a lungo raggio con demenza e Alzheimer, passare attraverso il processo di morte di una persona cara è pieno di incertezza, dolore e dfficoltà.


Questa notizia ci costringe non solo ad affrontare la perdita imminente di qualcuno che amiamo, ma anche il periodo duro e incerto tra la diagnosi e la morte. Tra speranza e lasciar andare. In questo spazio intermedio, il caregiver e la persona cara spesso affrontano programmi estenuanti dentro e fuori dagli ospedali, la sfida travolgente di vedere il declino di un amato e l'anticipazione del lutto per la perdita di quella persona. In mezzo a tutto questo c'è la domanda: "Cosa devo fare adesso?"


La mia ricerca e il mio lavoro si concentrano sull'aiuto ai pazienti con malattia avanzata, e ai loro cari, nel loro cammino nella stagione chiamata fine-vita, il termine che definisce gli ultimi giorni, settimane e mesi che hanno di fronte il paziente e i suoi cari prima che il paziente muoia, spesso dopo aver ricevuto una prognosi terminale.


La strada per ricevere e, infine accettare, una diagnosi terminale di una persona cara è lunga e tortuosa. La nostra mente è programmata per evitare l'argomento della morte perché la sente come una minaccia. Decenni di ricerche hanno dimostrato che semplicemente ricordare che dovrai morire crea una minaccia psicologica e quella che viene definita 'ansia da morte'.


Anche arrivare al punto di accettare che una persona cara stia morendo richiede tempo e molto coraggio. Ma una volta che ti sposti nello spazio dell'accettazione, o almeno nel riconoscimento, può nascere l'opportunità di onorare questi momenti finali con una persona cara, mentre ricevi supporto per i sentimenti opprimenti di incertezza e dolore che accompagnano questa perdita.


Come trascorrere bene questo tempo? Assaporare ogni momento è difficile; molti dei momenti sono sgradevoli mentre guardi la morte. C'è un corpo di ricerche che indica ciò che conta di più alla fine della vita sia per il paziente che per i suoi cari.

  1. Reinventa la classica lista dei desideri. Forse la cosa più comune e la prima a cui pensano le persone quando scoprono che la persona amata sta morendo è creare una lista dei desideri. Il viaggio all'estero insieme. Spesso i pazienti non ne sono fisicamente capaci o non vogliono farli. Controlla con la persona cara e chiedi se c'è qualcosa che vuole davvero fare, senza aspettative o pressioni. Se un paziente è nelle prime fasi della demenza, potrebbe voler completare un desiderio importante. Se, tuttavia, è molto vicino alla fine della vita e ha molto dolore, una capacità limitata o altri limiti, potrebbe piuttosto passare del tempo nella casa di famiglia al lago. Verifica con il paziente e reinventa l'elenco dei desideri. Puoi farlo con successo creando un suo spazio perché possa fare tutto ciò che vuole e non si senta sotto pressione per fare troppo. Ci sono desideri progettati per pazienti malati terminali, come le esperienze culturali a livello locale. Guardare vecchi video di casa mentre ci si tiene per mano può essere un semplice momento significativo per la morte.

  2. Registra momenti e conversazioni insieme. Prenditi del tempo per sederti con quella persona e, se è in grado, riprendi vecchi ricordi, momenti e viaggi preferiti, ricordi divertenti, ricordi di matrimoni o nascite o altri eventi di vita. Se non è più in grado di impegnarsi in queste conversazioni, a causa di una malattia progressiva come la demenza o l'Alzheimer, puoi usare le Beautiful Questions (domande bellissime) di Anne Basting, che non sono incentrate sui ricordi del passato. Ciò che ci manca spesso quando la persona amata se n'è andata è il suono della sua voce, la sua saggezza, la sua risata o i bei ricordi che abbiamo condiviso insieme. Questo esercizio non solo ti consente di connetterti, ma crea anche un'impronta duratura.

  3. Condividi con lei come ti senti per lei. Uno dei rimpianti più comuni che hanno le persone, specialmente quando una persona se ne è andata, è aver avuto troppa paura di esprimere i propri sentimenti. Che si tratti di riconciliazione necessaria o di dirle quanto la ami e la apprezzi. Esprimere i tuoi sentimenti può creare vicinanza e assicurare che la persona cara sappia cosa significa per te. E se è necessaria la riconciliazione, il letto di morte è spesso un luogo per creare quello spazio. Spesso, le persone sentono che questi momenti vulnerabili potrebbero spaventare il paziente, spesso il paziente sa che sta morendo e sta cercando questa conclusione. In effetti, continuo a assistere a numerosi resoconti di infermieri di hospice che affermano che i pazienti malati terminali sul loro letto di morte aspettano che il figlio, la figlia o l'altra persona amata venga a salutarli prima di lasciarsi andare. Questo tema costante sembra indicare che anche i pazienti stanno cercando questa conclusione.

  4. Prenditi cura di te. Forse la più grande omissione delle persone che passano attraverso queste fasi finali è dimenticare di prendersi cura di se stessi. Ciò è particolarmente vero se stai fornendo assistenza alla persona cara direttamente. Prendersi cura di un paziente morente è un compito che tutto consuma, richiede molta energia mentale, fisica e spirituale. Senza creare momenti per prenderti cura di te stesso, sei a rischio di esaurirti. Se possibile, crea piccoli momenti per prenderti cura di te stesso, attraverso la meditazione, il diario o l'ascolto della tua musica preferita. Spesso ci sono momenti diversi durante il giorno in cui la persona cara dorme o riposa. C'è l'impulso opprimente di rimanere accanto al suo letto per tutto il tempo, ma se riesci a uscire per una piccola pausa, può aiutare a ricaricarti. Se possibile, invita gli altri a condividere il carico di lavoro.

  5. Ricevi supporto per il lutto anticipato. Mentre la maggior parte di noi ha familiarità con il dolore dopo la perdita di una persona cara, pochi di noi si aspettano di sperimentare il dolore prima che muoia. Tuttavia, questo è comune. Con il lutto anticipato, stai spesso anticipando molte perdite: perdita di una persona cara, perdita di una relazione e perdita di un ruolo familiare. In breve, stai affrontando la perdita del futuro che hai pianificato di vivere con quella persona. Questo è immenso e doloroso da elaborare. E mentre spesso puoi elaborare la finalità della morte quando sei in lutto dopo che qualcuno muore, il dolore anticipato ti tiene in uno spazio confuso ed estenuante con la speranza ma anche con la necessità di lasciar andare. Questo è estenuante, e lascia molti confusi su come far fronte. Chiedi supporto e aiuto in questo processo, alla famiglia, agli amici, ai professionisti della salute mentale o ai team di hospice e di cure palliative che lavorano con la persona amata mentre muore.

  6. Preparati alla morte reale. Questo passo può essere il più difficile, ma capire ciò che probabilmente arriverà vicino alla morte può aiutare immensamente a passare gli ultimi giorni della vita della persona amata. Ricerche precedenti indicano che essere preparati per la morte di una persona cara è uno dei fattori più importanti nel determinare il modo in cui la affronti. Spesso, la persona amata diventa più assonnata, mangia e beve meno e nell'insieme si ritira di più. Potrebbe provare più dolore, problemi di respirazione e talvolta confusione. Questa può essere una transizione dolorosa, poiché diventa più impegnativo trascorrere un tempo coinvolgente e significativo con lei. Per prepararsi a questo, può essere utile chiedere supporto a coloro che ti circondano, un supporto emotivo o pratico o spirituale. Le reti di amici e la famiglia, nonché i servizi di supporto come hospice e assistenti sociali, possono aiutarti lungo la strada.

 

 

 


Fonte: Megan Shen PhD, prof.ssa associata, psicologa sociale e ricercatrice del Fred Hutchinson Cancer Center

Pubblicato su Psychology Today (> English) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Riferimenti: BL Burke, A Martens, EH Faucher. Two Decades of Terror Management Theory: A Meta-Analysis of Mortality Salience Research. Personality and Social Psychology Review, 2010, DOI

Copyright: Tutti i diritti di testi o marchi inclusi nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer OdV di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Informazione pubblicitaria

Notizie da non perdere

Goccioline liquide dense come computer cellulari: nuova teoria sulla causa del…

22.09.2022

Un campo emergente è capire come gruppi di molecole si condensano insieme all'interno d...

'Ingorgo' di proteine nei neuroni legato alla neurodegenerazione

12.09.2022

Un nuovo studio condotto da ricercatori dell'EPFL rivela che un complesso proteico malfunzionante pu...

Scoperto un fattore importante che contribuisce all'Alzheimer

22.08.2022

Una ricerca guidata dai dott. Yuhai Zhao e Walter Lukiw della Luisiana State University ...

Dare un senso alla relazione obesità-demenza

2.08.2022

Questo articolo farà capire al lettore perché l'obesità a volte può aumentare il ris...

Svolta per l'Alzheimer? Confermato collegamento genetico con i disturbi i…

26.07.2022

Uno studio eseguito in Australia alla Edith Cowan University (ECU) ha confermato il legame tra Alzhe...

Studio rivela dove vengono memorizzati i frammenti di memoria

22.07.2022

Un momento indimenticabile in un ristorante può non essere esclusivamente il cibo. Gli ...

A 18 come a 80 anni, lo stile di vita è più importante dell'età per il…

22.07.2022

Gli individui senza fattori di rischio per la demenza, come fumo, diabete o perdita dell...

Le donne possono vivere meglio con una dieta migliore

22.07.2022

Mangiare frutta e verdura di colori più brillanti può aiutare i problemi di salute delle donne. <...

Il ciclo dell'urea astrocitica nel cervello controlla la lesione della me…

30.06.2022

Nuove scoperte rivelano che il ciclo dell'urea negli astrociti lega l'accumulo di amiloide-beta e la...

Aumentano le evidenze di origini alternative delle placche di Alzheimer

13.06.2022

I risultati di uno studio potrebbero spiegare perché i farmaci progettati per rimuovere i depositi ...

La scoperta del punto di svolta nell'Alzheimer può migliorare i test di …

20.05.2022

 Intervista al neurologo William Seeley della Università della California di San Francisco

Perché il diabete tipo 2 è un rischio importante per lo sviluppo dell'A…

24.03.2022

Uno studio dell'Università di Osaka suggerisce un possibile meccanismo che collega il diabete all'A...

Identificazione dei primi segnali dell'Alzheimer

7.03.2022

Un team multidisciplinare di ricerca, composto da ricercatori del progetto ARAMIS, dell...

Nuovo metodo di selezione farmaci spiega perché quelli di Alzheimer falliscon…

31.01.2022

Analizzando i meccanismi di malattia nei neuroni umani, dei ricercatori dell'Università de...

Perché dimentichiamo? Nuova teoria propone che 'dimenticare' è in …

17.01.2022

Mentre viviamo creiamo innumerevoli ricordi, ma molti di questi li dimentichiamo. Come m...

Studio cinese: 'Metti spezie nel tuo cibo per tenere a bada l'Alzhei…

13.01.2022

Proprio come 'una mela al giorno toglie il medico di torno', sono ben noti i benefici di...

Meccanismo neuroprotettivo alterato dai geni di rischio dell'Alzheimer

11.01.2022

Il cervello ha un meccanismo naturale di protezione contro il morbo di Alzheimer (MA), e...

È lo scopo o il piacere la chiave della felicità mentre invecchiamo?

19.11.2021

I benefici di avere un senso di scopo nella vita sono davvero incredibili. Le persone co...

Cerca il tuo sonno ideale: troppo e troppo poco legati al declino cognitivo

28.10.2021

Come tante altre cose buone della vita, il sonno fa meglio se è moderato. Uno studio pl...

Il cammino può invertire l'invecchiamento del cervello?

2.09.2021

Il cervello è costituito principalmente da due tipi di sostanze: materia grigia e bianc...

L'Alzheimer inizia all'interno delle cellule nervose?

25.08.2021

Uno studio sperimentale eseguito alla Lund University in Svezia ha rivelato che la prote...

Pensaci: tenere attivo il cervello può ritardare l'Alzheimer di 5 anni

21.07.2021

Mantenere il cervello attivo in vecchiaia è sempre stata un'idea intelligente, ma un nu...

Interleuchina3: la molecola di segnalazione che può prevenire l'Alzheime…

20.07.2021

Una nuova ricerca su esseri umani e topi ha identificato una particolare molecola di seg...

Scoperta inaspettata: proteine infiammatorie possono rallentare il declino cog…

5.07.2021

Finora la ricerca aveva collegato l'infiammazione al morbo di Alzheimer (MA), però scie...

Puoi distinguere il delirium dalla demenza? È solo questione di tempi

17.06.2021

Quante volte hai sentito qualcuno esclamare "Tu deliri!" o "Sei un demente!", nell'incre...

Livelli di ossigeno nel sangue potrebbero spiegare perché la perdita di memor…

9.06.2021

Per la prima volta al mondo, scienziati dell'Università del Sussex hanno registrato i l...

Dosi basse di radiazioni possono migliorare la qualità di vita nell'Alzh…

6.05.2021

Individui con morbo di Alzheimer (MA) grave hanno mostrato notevoli miglioramenti nel co...

L'Alzheimer è composto da quattro sottotipi distinti

4.05.2021

Il morbo di Alzheimer (MA) è caratterizzato dall'accumulo anomale e dalla diffusione de...

Un nuovo modello per l'Alzheimer: fenotipi di minaccia, stati di difesa e…

23.04.2021

Che dire se avessimo concettualizzato erroneamente, o almeno in modo incompleto, il morb...

Nuovo sensore nel cervello offre risposte all'Alzheimer

12.03.2021

Scienziati della Università della Virginia (UVA) hanno sviluppato uno strumento per mon...

Nuova teoria sulla formazione dei ricordi nel cervello

9.03.2021

Una ricerca eseguita all'Università del Kent ha portato allo sviluppo della teoria Mesh...

Nuovo farmaco previene le placche amiloidi, un segno specifico di Alzheimer

8.03.2021

Le placche di amiloide sono caratteristiche patologiche del morbo di Alzheimer (MA): son...

Variante della proteina che causa l'Alzheimer protegge dalla malattia

15.02.2021

Le scoperte di un nuovo studio sul morbo di Alzheimer (MA), guidato da ricercatori dell...

Che speranza hai dopo la diagnosi di Alzheimer?

25.01.2021

Il morbo di Alzheimer (MA) è una malattia che cambia davvero la vita, non solo per la p...

Il gas da uova marce potrebbe proteggere dall'Alzheimer

15.01.2021

La reputazione dell'[[acido solfidrico]] (o idrogeno solforato), di solito considerato v...

4 Benefici segreti di un minuto di esercizio al giorno

29.12.2020

Conosci tutti gli effetti positivi dell'esercizio fisico sul tuo corpo e sulla tua mente...

Il ruolo sorprendente delle cellule immunitarie del cervello

21.12.2020

Una parte importante del sistema immunitario del cervello, le cellule chiamate microglia...

Come rimodellare con le arti l'assistenza alla demenza

14.12.2020

Da bambina, Anne Basting è andata a trovare la nonna nella casa di riposo. 'Impressionante' è l...

Rete nascosta di enzimi responsabile della perdita di sinapsi nell'Alzhei…

8.12.2020

Un nuovo studio sul morbo di Alzheimer (MA) eseguito da scienziati dello Scripps Researc...

La lunga strada verso la demenza inizia con piccoli 'semi' di aggreg…

20.11.2020

Il morbo di Alzheimer (MA) si sviluppa nel corso di decenni. Inizia con una reazione a c...

Come vivere in modo sicuro con la demenza a casa tua

12.11.2020

C'è un malinteso comune che la persona con una diagnosi di demenza perde la sua indipen...

LipiDiDiet trova effetti ampi e duraturi da intervento nutrizionale all'i…

9.11.2020

Attualmente non esiste una cura nota per la demenza, e le terapie farmacologiche esisten...

Paesi asiatici assistono gli anziani in modo diverso: ecco cosa possiamo impar…

28.10.2020

A differenza dei paesi occidentali, le culture tradizionali asiatiche mettono un forte a...

Fruttosio prodotto nel cervello può essere un meccanismo che guida l'Alz…

29.09.2020

Una nuova ricerca rilasciata dalla University of Colorado propone che il morbo di Alzhei...

Proteine grumose induriscono i capillari del cervello: nuovo fattore di rischi…

11.09.2020

I depositi di una proteina chiamata 'Medin', che è presente in quasi tutti gli anziani...

Come dormiamo oggi può prevedere quando inizia l'Alzheimer

8.09.2020

Cosa faresti se sapessi quanto tempo hai prima che insorga il morbo di Alzheimer (MA)? N...

IFITM3: la proteina all'origine della formazione di placche nell'Alz…

4.09.2020

Il morbo di Alzheimer (MA) è una malattia neurodegenerativa caratterizzata dall'accumul...

Perché le cadute sono così comuni nell'Alzheimer e nelle altre demenze?

4.09.2020

Le cadute hanno cause mediche o ambientali

Una volta che si considerano tutte le divers...

Laser a infrarossi distrugge le placche di amiloide nell'Alzheimer

7.08.2020

L'aggregazione di proteine ​​in strutture chiamate 'placche amiloidi' è una caratte...

Perché è importante la diagnosi precoce di demenza?

31.07.2020

Vedere problemi di memoria nel tuo caro anziano può essere davvero spaventoso. Magari n...

Tre modi per smettere di preoccuparti

29.07.2020

Sai di essere una persona apprensiva se ti identifichi con Flounder in La Sirenetta<...

I dieci fattori legati a un aumento del rischio di Alzheimer

27.07.2020

Anche se non c'è ancora alcuna cura, i ricercatori stanno continuando a migliorare la c...

Smetti di chiederti se sei un bravo caregiver

3.07.2020

Amare e prendersi cura di qualcuno con demenza può essere difficile. Forse, è una dell...

Un singolo trattamento genera nuovi neuroni, elimina neurodegenerazione nei to…

1.07.2020

Xiang-Dong Fu PhD, non è mai stato così entusiasta di qualcosa in tutta la sua carrier...

Relazioni personali ricche migliorano il funzionamento del cervello

22.06.2020

Come interagiscono gli individui, come si percepiscono uno con l'altro, e i pensieri e i...

Identificata nuova forma di Alzheimer ad esordio molto precoce

16.06.2020

Ricercatori della Mayo Clinic hanno definito una forma di morbo di Alzheimer (MA) che co...

Scoperta importante sull'Alzheimer: neuroni che inducono rumore 'cop…

11.06.2020

I neuroni che sono responsabili di nuove esperienze interferiscono con i segnali dei neu...

Falsi miti: perché le persone sono così pessimiste sulla vecchiaia?

4.06.2020

Non smettiamo di giocare perché invecchiamo, ma invecchiamo perché smettiamo di gi...

Microglia: ‘cellule immunitarie’ che proteggono il cervello dalle malattie…

28.05.2020

Sappiamo che il sistema immunitario del corpo è importante per tenere tutto sotto controllo e pe...

'Tau, disfunzione sinaptica e lesioni neuroassonali si associano di più …

26.05.2020

Il morbo di Alzheimer (MA) comporta il deperimento caratteristico di alcune regioni del ...

We use cookies

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.