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Esperienze e opinioni

4 Fitonutrienti importanti per la salute del cervello

Nutritional Tips

Negli anni '80 e '90, i fitonutrienti (chiamati anche fitochimici o sostanze chimiche vegetali o bioattivi) sono diventati la "prossima grande cosa" per la nutrizione e la buona salute. Presenti solo nelle fonti vegetali come frutta, verdura, erbe e spezie e persino caffè, tè e vino, i fitonutrienti non sono tecnicamente dei nutrienti.


Questo perché, a differenza dei macronutrienti (proteine, carboidrati e grassi) e dei micronutrienti (vitamine e minerali), i fitonutrienti non sono necessari per lo sviluppo delle cellule e per la sopravvivenza. Ma i fitonutrienti hanno dimostrato di contribuire alla buona salute e di combattere le malattie, agendo da antiossidanti che proteggono le cellule dall'infiammazione e da altri fattori di stress che danneggiano il corpo nel tempo.


Sin da quando i loro superpoteri sono stati portati alla luce per la prima volta, gli scienziati hanno isolato e identificato migliaia di fitonutrienti negli alimenti vegetali. Alcuni, come i carotenoidi, gli antociani e le clorofille, sono anche pigmenti naturali che aggiungono colori intensi ad alcuni frutti e verdure e altri cibi vegetali. Molti sono stati ulteriormente studiati e si è scoperto che diversi tipi di fitonutrienti hanno un potenziale anti-diabete, anticancro, anti-malattia di cuore, anti-obesità e altri effetti preventivi e terapeutici.


Negli ultimi anni, gli scienziati alimentari hanno esaminato gli effetti dei fitonutrienti sulla salute e sulle malattie del cervello. Esiste già un legame solido e consolidato tra buona alimentazione e funzione cerebrale. Sappiamo che le vitamine A e C, i minerali, lo iodio e lo zinco, i grassi omega-3 e alcuni aminoacidi presenti nelle proteine ​​sono particolarmente importanti per lo sviluppo cognitivo sano e per tenere in funzione il cervello.


Gli scienziati hanno anche scoperto che i fitonutrienti hanno un ruolo importante nel mantenere la salute del cervello per tutta la vita e aiutano a gestire le malattie del cervello e i disturbi dalla depressione alla demenza. Negli studi umani, diverse famiglie di fitonutrienti sembrano aver un potenziale marcato nel campo della salute e del benessere del cervello:

  1. Gli antociani, che si trovano nella frutta e nella verdura blu-viola, come mirtilli e altre bacche, l'uva, il cavolo viola, le carote nere e le patate blu, hanno un valore terapeutico per quando riguarda i disturbi del sonno.

  2. La caffeina, che si trova naturalmente in quantità variabili in diversi tipi di caffè, e la L-teanina, presente nel tè verde e nero, sono note per migliorare la cognizione e per migliorare la memoria, l'attenzione e la capacità di apprendimento.

  3. I flavonoidi, che si trovano nel tè, nel vino, nelle cipolle, nelle mele e in altri frutti, bacche e verdure, sono legati al miglioramento della cognizione per merito delle loro proprietà antiossidanti e neuroprotettive. Questi fitonutrienti protettivi possono anche aiutare a prevenire o ritardare la progressione del Parkinson. Anche un'altra classe di flavonoidi, presente nei cibi di soia e chiamati isoflavoni, ha dimostrato di ridurre gli episodi di insonnia e migliorare l'efficienza del sonno nelle donne in menopausa.

  4. I composti fenolici, ampiamente distribuiti in noci, frutta, verdura, cereali, erbe, caffè, fagioli di vaniglia e spezie sono stati collegati alla prevenzione sia dell'Alzheimer che del Parkinson.


Questi sono solo alcuni degli importanti fitonutrienti potenzialmente legati alla salute del cervello. Il modo migliore per essere sicuri di assorbire il maggior numero possibile di fitonutrienti (e nutrienti essenziali) nell'alimentazione, senza dover memorizzare i nomi scientifici e le fonti di ognuno, è seguire regolarmente un regime super ricco di un'ampia varietà di verdure fresche, legumi, cereali, noci e altri alimenti a base vegetale.


Le tre diete che promuovono questi alimenti vegetali, la dieta mediterranea, la DASH (Dietary Approach to Stop Hypertension) e la dieta MIND, sono anche in cima alla lista delle diete più sane in generale, come raccomandato da esperti governativi e scientifici.

 

 

 


Fonte: Susan McQuillan MS/RDN in Psychology Today (> English) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Riferimenti:

  1. N Monjotin, MJ Amiot, J Fleurentin, JM Moreal, S Raynal. Clinical evidence of the benefits of phytonutrients in humans. Nutrients, Apr 2022, DOI
  2. R Altomare, G Damiano, VD Palumbo, S Buscemi, G Spinelli, F Cacciabaudo, G Lo Monte, A Maffongelli, S Fazzotta, E Gulotta, L Gulotta, S Altomare, C Maione, AI Lo Monte. Feeding the Brain: the importance of nutrients for brain function and health. Progress in Nutrition, 2017, UniPa
  3. N Khali. Malnutrition of micronutrients and brain disorders. Role of Micronutrients in Brain Health, 2022, DOI

Copyright: Tutti i diritti di testi o marchi inclusi nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer OdV di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

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