Cosa si è detto la scorsa settimana nel Mondo dell'Alzheimer

Cosa si è detto la scorsa settimana nel Mondo dell'Alzheimer

Ecco di seguito gli aggiornamenti della scorsa settimana del sito www.alzheimer-riese.it.

Nuovi contributi inseriti:

Annunciato nuovo test del sangue per Alzheimer: sarà la volta buona?

Per il morbo di Alzheimer (MA) non esiste ancora una cura. Si sostiene spesso che i progressi nella ricerca sui farmaci sono stati ostacolati dal fatto che la malattia può essere diagnosticata solo quando è troppo tardi per un intervento efficace. Si pensa che l'Alzheimer...

Farmaci antiepilettici aumentano rischio di Alzheimer e demenza

L'uso di farmaci antiepilettici è associato ad un rischio più alto di morbo di Alzheimer (MA) e demenza, secondo un nuovo studio dell'Università della Finlandia Orientale e del Centro Tedesco Malattie Neurodegenerative (DZNE).

L'uso continuo di farmaci antiepilettici...

Come gestire l'apatia di mia madre con demenza frontotemporale?

La demenza frontotemporale (FTD) è un gruppo di condizioni correlate derivanti dalla progressiva degenerazione dei lobi temporali e frontali del cervello.

Il danno alle cellule nervose causato dalla FTD porta alla perdita della funzione in queste aree del cervello,...

Ricordi rubati: i problemi con la diagnosi di Alzheimer ad esordio precoce

Quando un paziente sotto i 65 anni lamenta una perdita di memoria, confusione e problemi sul lavoro, raramente si arriva a una diagnosi rapida e chiara di morbo di Alzheimer (MA).

"Gli viene detto che è una crisi di mezza età. È la depressione. È una parte normale...

Idrocefalo a pressione normale idiopatico: non è Alzheimer

Un paio di settimane fa abbiamo menzionato l'idrocefalo idiopatico a pressione normale (iNPH), come una forma di demenza che spesso si maschera come il morbo di Alzheimer (MA) o di Parkinson, ma non lo è. La ragione per cui è così importante essere consapevoli...

Scoperto perché l'APOE4 favorisce l'Alzheimer e come neutralizzarlo

Usando cellule di cervello umano, scienziati dei Gladstone Institutes hanno scoperto la causa - e una potenziale soluzione - del fattore di rischio genetico primario per il morbo di Alzheimer (MA): il gene apoE4.

Avere una copia del gene apoE4 aumenta più del doppio...

Individuato l'orologio circadiano che controlla i ritmi quotidiani dell'aggressività: possibili effetti sul sundowning

E' comune per i pazienti con Alzheimer e altre forme di demenza sperimentare il sundowning (sindrome del tramonto), un improvviso peggioramento della confusione, dell'agitazione e dell'aggressività alla fine della giornata. Il suo schema quotidiano suggerisce che...

Nuova definizione dell'Alzheimer cerca di favorire la ricerca di una cura

La comunità di ricerca ora ha un nuovo quadro per lo sviluppo di una definizione del morbo di Alzheimer (MA) basata sulla biologia. Questa proposta di "costrutto biologico" si basa su cambiamenti misurabili nel cervello e dovrebbe facilitare una migliore comprensione...

Una notte di sonno scadente può aumentare le proteine dell'Alzheimer

Solo una notte di sonno cattivo può portare a più accumulo di proteine ​​legate al morbo di Alzheimer (MA) nel cervello.

Le persone con MA tendono ad avere grumi appiccicosi di proteine ​​amiloide-beta nel cervello, anche se non è chiaro il ruolo che hanno...

Studio conferma che le lesioni cerebrali traumatiche aumentano il rischio di demenza

Secondo uno dei più grandi studi condotti finora sull'argomento, il rischio di demenza, compreso l'Alzheimer, è significativamente più alto nelle persone che hanno subito un trauma cranico (TBI, Traumatic Brain Injury) rispetto a quelle che non avevano una storia...

Ecco la migliore scienza su come evitare la demenza

Per scongiurare la demenza, fai qualcosa che non ti piace. Se sai suonare la chitarra, impara anche la tromba. Se riesci a risolvere un cruciverba criptico, affronta il Sudoku.

Oh, e se sei una donna, sposati.

Questo è il consiglio di un nuovo documento australiano...

La caffeina provoca entropia cerebrale diffusa (e questa è una buona cosa)

Le neuroscienze di base ci insegnano che le singole cellule cerebrali comunicano tra loro, come i vicini chiacchierano sulla recinzione del giardino.

Questa è una parte vitale della funzione cerebrale. Sempre più spesso i neuroscienziati salgono di piano e studiano l'elaborazione...

Trovato il modo di personalizzare la risposta immunitaria del cervello alle malattie

Il laboratorio di neuroscienze dell'Università della Virginia (UVA), che ha scoperto che il cervello si connette direttamente al sistema immunitario, ha ora trovato le prove che i medici potrebbero introdurre nel cervello miscele personalizzate di cellule immunitarie...

Il cervello combatte la demenza spostando le risorse tra aree diverse

Il cervello continua a tenere viva una lotta anche quando le malattie neurodegenerative, come la demenza, danneggiano alcune aree e funzioni. In effetti, le scoperte recenti di uno studio congiunto Baycrest - University of Arizona suggeriscono che un metodo che usa il cervello...

La nostra mente ha una memoria immunologica

Le reazioni infiammatorie possono modificare le cellule immunitarie del cervello a lungo termine, il che significa che queste cellule hanno una 'memoria immunologica'. Questa memoria può influenzare la progressione dei disturbi neurologici che si verificano più tardi...

Risolvere la diatriba familiare se un genitore anziano ha la demenza

Demenza può essere una parola terrificante che molti di noi non vogliono mai sentire quando si tratta dei nostri genitori anziani. Nel lavoro che facciamo su AgingParents.com, vediamo le famiglie litigare sul fatto che un genitore ce l'abbia o no. Qualche fratello o...

Remenza: è possibile invertire i sintomi della demenza di stadio iniziale?

Man mano che viviamo più a lungo, aumenta il numero di persone che convivono con la demenza. Globalmente, circa 46,8 milioni di persone vivono con questa condizione.

Ma la demenza non è sempre stata considerata come lo è oggi. Per molto tempo è stata ritenuta una...

Stare troppo seduti fa male al cervello, e nemmeno l'attività fisica riesce a compensare

Stare troppo seduti è legato ai cambiamenti in una sezione del cervello che è fondamentale per la memoria, secondo uno studio preliminare condotto su adulti di mezza età e anziani da ricercatori della University of California di Los Angeles.

Gli studi dimostrano che...

Potrebbe essere l'odorato la chiave per sbloccare i ricordi delle persone con demenza?

L'odore potrebbe essere la chiave per sbloccare i ricordi per le persone con demenza? Questo è esattamente ciò che ha scoperto la casa di riposo Hebrew Home del Bronx/New York. Il Dr. Max Gomez della CBS2 ha esaminato come gli aromi del vecchio Yankee Stadium (baseball)...

Un vantaggio verbale fonemico nel MCI può predire il rischio di Alzheimer

La misurazione della fluenza verbale e quella della fluenza semantica e fonemica individuale si dimostrano potenzialmente in grado di differenziare i pazienti con lieve decadimento cognitivo (MCI) la cui compromissione progredirà verso il morbo di Alzheimer (MA) da quelli...

 

I prossimi eventi:

CA Pedemontano: Disturbi comportamentali e i film che li raccontano

Giovedì, 19 April 2018 17:00 - 18:30
Il Caffè Alzheimer Pedemontano Itinerante è un servizio che la Casa di Soggiorno Prealpina, in collaborazione...
Luogo : Centro Polivalente 'La Roggia', Via Caozocco 10, S. Zenone degli Ezzelini

CA Cornuda: Servizi Territoriali e Servizi Residenziali

Venerdì, 20 April 2018 17:00 - 18:30
"... la demenza non è solo Alzheimer ..."
Il Caffè Alzheimer 'Incontriamoci al caffè', una iniziativa...
Luogo : Sala Consiliare Comune Cornuda, P.zza Giovanni XXIII, 1

Gruppo Auto-Mutuo-Aiuto Valdobbiadene

Lunedì, 23 April 2018 18:00 - 19:30
Riscoprirsi risorsa tra persone unite dallo stesso problema, partecipando ai Gruppi di...
Luogo : Palazzo Celestino Piva, Via Piva, Valdobbiadene

Gruppo Auto-Mutuo-Aiuto Altivole

Martedì, 08 May 2018 20:30 - 22:30
Riscoprirsi risorsa tra persone unite dallo stesso problema, partecipando ai Gruppi di Auto-Mutuo-Aiuto...
Luogo : Centro Sociale, Via Roma 21, Altivole

CA Pedemontano: Riconoscere e gestire il dolore nelle persone con demenza

Giovedì, 17 May 2018 17:00 - 18:30
Il Caffè Alzheimer Pedemontano Itinerante è un servizio che la Casa di Soggiorno Prealpina, in collaborazione...
Luogo : C/o distretto sanitario, Via Toniolo 2, Vedelago

 

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Città delle Venezie - Collana completa

Città delle Venezie: Collana completa dei 9 volumi

Edizioni estratte dalla collana “Viaggio...

Bobby medio

Cagnolino ottenuto da un asciugamano di spugna di puro cotone, dimensione 40 x 60 cm.
Disponibile nei...

Marostica

Marostica: I castelli, le mura, il borgo.
Il suggestivo racconto – in parole e immagini – dell’origine,...

Monti azzurri

I Monti Azzurri: Atlante dei Colli Euganei
La particolare ubicazione, la genesi vulcanica, i diversi...

Localizzatore indossabile WEAR2 + smartphone

Nuovo GPS Tracking “WEAR2” che permette alle persone con Alzheimer, demenza, autismo e altri disturbi...

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