Cosa si è detto la scorsa settimana nel Mondo dell'Alzheimer

Cosa si è detto la scorsa settimana nel Mondo dell'Alzheimer

Ecco di seguito gli aggiornamenti della scorsa settimana del sito www.alzheimer-riese.it.

Nuovi contributi inseriti:

Quali sono le attività migliori per i pazienti di demenza o Alzheimer?

È importante associare le attività con gli interessi e le capacità cognitive, per aumentare la partecipazione e la soddisfazione di coloro che hanno l'Alzheimer o una demenza. Se le due cose non corrispondono, è improbabile che la persona vi partecipi.

Per gli individui...

Le capsule di detersivo sono un rischio mortale nella demenza

In passato, il problema delle capsule di detersivo riguardava prevalentemente i bambini che giocavano con gli oggetti o li confondevano per caramelle. Nuovi rapporti mostrano che i bambini non sono gli unici soggetti a rischio di incidenti correlati alle capsule di detersivo...

Buon cibo, esercizio fisico e stimolazione cognitiva possono invertire la fragilità fisica degli anziani

La fragilità fisica è comune negli anziani ed è fortemente associata alla disfunzione cognitiva, alla demenza e a esiti negativi per la salute, come la disabilità, la ricovero e la mortalità. Uno studio di quattro anni condotto da ricercatori dell'Università Nazionale...

Neuroscienza del ricordo: è l'«insolito» che si distingue nella nostra memoria

I ricordi che ci accompagneranno per tutta la vita sono quelli inseriti in molte altre cose che ricordiamo, ma che hanno un tocco leggermente strano.

È questa nozione di 'peculiarità' che può aiutarci a capire cosa rende duraturi i ricordi, secondo Per Sederberg, professore...

Meditazione e yoga possono 'invertire' le modifiche del DNA che causano stress e depressione

Gli interventi mente-corpo (MBI) come la meditazione, lo yoga e il Tai Chi non ci rilassano semplicemente; possono 'invertire' le reazioni molecolari nel nostro DNA che causano malattie e depressione, secondo uno studio condotto alle università di Coventry e Radboud.

La...

Prevenire la demenza

La demenza sembra venire fuori dal nulla. Le persone si sentono vittime impotenti dei propri geni. Ma questo è un errore. Quanto aumenta le possibilità di demenza l'ApoE4, il gene più temuto? Questo non è un calcolo semplice, proprio perché la correlazione deve essere...

Kent Pollock: tenersi aggrappati ai ricordi che formano la vita

Sono passati circa tre anni dalla diagnosi di demenza, ma solo ora sto cominciando a capire meglio il rapporto tra memoria e ricordi.

Mentre ho compensato molti problemi di memoria a breve termine con note adesive, calendari, memorie digitali e dispositivi di localizzazione...

Le piante potrebbero fare la loro parte per contrastare l'Alzheimer

Sono stati appena pubblicati due studi sul possibile uso di estratti vegetali con caratteristiche utili a contrastare l'Alzheimer. Studio 1. Drynaria Rhizome
Degli scienziati giapponesi hanno sviluppato un metodo per isolare e identificare composti attivi in ​​piante...

L'olio extravergine di oliva conserva la memoria e protegge il cervello dall'Alzheimer

La dieta mediterranea, ricca di cibi vegetali, è associata a una serie di benefici per la salute, inclusa una minore incidenza di demenza. Ora i ricercatori della Temple University hanno identificato un ingrediente specifico che protegge dal declino cognitivo: l'olio extra...

Il linguaggio del corpo per comunicare chiaramente con chi ha l'Alzheimer

Come l'Alzheimer progredisce, la comunicazione verbale diventa sempre più difficile. La malattia ha un effetto devastante sulla capacità del cervello di riconoscere e trattare il linguaggio verbale. La perdita della parola è considerata una delle 'componenti primarie'...

Rudolph Tanzi è convinto che per il 2025 avremo i mezzi per curare l'Alzheimer

"Spero di essere una cosa che vale la pena di non dimenticare. Dimmi che non mi lascerai mai andare. Quando non riesco a trovare le parole che sto cercando di dire, quando non conosco il volto che vedo nello specchio, quando mi sento dimenticato e perso in questo mondo,...

Studio sull'AD collega l'attività fisica alla salute del cervello

Secondo un nuovo studio eseguito alla University of Wisconsin di Madison, le persone a rischio di Alzheimer che fanno più attività fisica di intensità moderata, ma non di intensità leggera, hanno probabilità maggiori di avere schemi sani nel metabolismo del glucosio...

Il paradosso dei medicinali: se sono troppi possono fare danni, anche fatali

L'incertezza e la confusione sull'uso delle medicine interessano migliaia di pazienti e i loro caregiveri e, potenzialmente, mettono a rischio la vita, avvertono dei ricercatori.

La loro ricerca suggerisce che circa 5.700 persone muoiono ogni anno nel Regno Unito a causa...

Prevenzione della demenza: non c'è molto che ha dimostrato di funzionare

A chiunque sia consapevole che gli sforzi per sviluppare i trattamenti farmacologici per l'Alzheimer hanno incontrato un fallimento dopo l'altro e pertanto ha deciso che la prevenzione è l'unica speranza, un gruppo di esperti americani ha mandato ieri un messaggio che...

 

I prossimi eventi:

Gruppo Auto-Mutuo-Aiuto

Martedì, 27 June 2017 17:45 - 19:15
Riscoprirsi risorsa tra persone unite dallo stesso problema, partecipando ai Gruppi di...
Luogo : Palazzo Celestino Piva, Via Piva, Valdobbiadene

Gruppo Auto-Mutuo-Aiuto Altivole

Martedì, 11 July 2017 20:30 - 22:00
Riscoprirsi risorsa tra persone unite dallo stesso problema, partecipando ai Gruppi di...
Luogo : Centro Sociale, Via Roma 21, Altivole (Sala Centro Sollievo)

Gruppo Auto-Mutuo-Aiuto

Martedì, 25 July 2017 17:45 - 19:15
Riscoprirsi risorsa tra persone unite dallo stesso problema, partecipando ai Gruppi di...
Luogo : Palazzo Celestino Piva, Via Piva, Valdobbiadene

Esercizi per la memoria e di stimolazione cognitiva (incontro pratico) - Caffè Azheimer Pedemontano

Giovedì, 21 September 2017 17:00 - 18:30
Il Caffè Alzheimer Pedemontano Itinerante è un servizio che la Casa di Soggiorno Prealpina, in collaborazione...
Luogo : Via Campagna 46, Loria

 

Il sito propone l'acquisto online di vari prodotti, un atto di solidarietà che aiuta la continuità dei servizi offerti a malati e famigliari. Ecco alcuni prodotti scelti in modo casuale:

Bobby medio

Cagnolino ottenuto da un asciugamano di spugna di puro cotone, dimensione 40 x 60 cm.
Disponibile nei...

I ricordi perduti

"I RICORDI PERDUTI"
di Giulia Basile
" ... ci sono dolori che nessuna penna è in grado...

Localizzatore indossabile MICRO + smartphone

Nuovo GPS Tracking “MICRO” che permette alle persone con Alzheimer, demenza, autismo e...

Rosè Spumante

Il "Rosato Frizzante Ca' Rossa" è ottenuto da uve "Merlot" , da viti coltivate con il sistema sylvoz,...

Bassano

Bassano: Immagini senza tempo.
Un’eccezionale raccolta di immagini storiche e cortoline d’epoca...

Il Veneto

Il Veneto Formato 30 x 32 cm Pagine 192 113 fotografie a colori e bianco e nero Copertina cartonata...

Clicca per accedere alla sezione «Acquisti solidali».

 


L'associazione assiste i malati di Alzheimer, i loro famigliari e i caregivers con servizi gratuiti. Puoi decidere di supportarci in questa azione quotidiana associandoti,  inviando una donazione o destinando un lascito.
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