Cosa si è detto la scorsa settimana nel Mondo dell'Alzheimer

Cosa si è detto la scorsa settimana nel Mondo dell'Alzheimer

Ecco di seguito gli aggiornamenti della scorsa settimana del sito www.alzheimer-riese.it.

Nuovi contributi inseriti:

Microbioma intestinale può essere collegato a demenza, Parkinson e SM

All'interno del nostro corpo e sulla nostra pelle esistono migliaia di miliardi di batteri e virus che fanno parte di ecosistemi complessi chiamati microbiomi. I microbiomi hanno un ruolo importante nella salute e nelle malattie umane, e ci aiutano persino...

Astrociti aiutano le microglia a rimuovere i detriti cellulari dal cervello

Le microglia - le cellule immunitarie del cervello - hanno un ruolo primario nella rimozione dei detriti cellulari dal cervello. Secondo un recente studio condotto da un gruppo di ricerca guidato dall'Università di Nagoya in Giappone, c'è un altro tipo di cellule del...

Rilevare l'Alzheimer prima che sorgano i sintomi

Entrambi i nonni di Andrew Kiselica hanno sviluppato la demenza quando era nella scuola di specializzazione. Durante la sua formazione neuropsicologia all'università, Kiselica vedeva il padre di sua madre diventare incapace di camminare o di parlare a causa di una forma...

I neuroni spogliati della loro identità sono una caratteristica dell'Alzheimer

I ricercatori della University of California di San Diego hanno identificato nei neuroni nuovi meccanismi che causano il morbo di Alzheimer (MA).

In particolare, hanno scoperto che i cambiamenti nella struttura della cromatina, la forma a spirale stretta del DNA, innescano...

Attività fisica settimanale può impedire al MCI di diventare demenza

Fare esercizio più di una volta alla settimana si è associato a un rischio minore di sviluppare il morbo di Alzheimer nei pazienti con lieve decadimento cognitivo (MCI, mild cognitive impairment), secondo una ricerca pubblicata sulla rivista ad accesso libero Alzheimer's...

Socialità può far bene alla salute mentale, ma il beneficio dipende da quanti amici hai

Sappiamo che avere amici, in generale, fa bene alla felicità e al benessere mentale. Allo stesso modo, mantenersi socialmente attivi e impegnarsi in attività sociali formali, come il volontariato, è stato collegato a una migliore salute mentale.

Ma è...

Astrociti sono i 'direttori d'orchestra' nel cervello

Nell'orchestra del cervello, lo sparo di ogni neurone è controllato da due note (eccitatorie o inibitorie) che provengono da due forme distinte di una struttura cellulare chiamata sinapsi. Le sinapsi sono essenzialmente le connessioni tra i neuroni, dove si trasmettono...

Entrare nel mondo di una persona con demenza è diverso da mentire

Cara Carol: Mia madre ha avuto la diagnosi di Alzheimer un anno fa. La sua memoria è stata un problema nella fase iniziale, ma ora lei ha anche iniziato a inventarsi le cose. Lei pensa che gli eventi del passato siano reali e non si rende conto che sta dimenticando...

Un test cognitivo vale lo stress per gli anziani?

Cara Carol: Mio padre di 93 anni ha problemi di memoria. Ha una serie di condizioni che richiedono un complicato sistema di farmaci, per cui li gestisco io, ma mi chiedo se debba essere testato per la demenza, per scoprire cosa sta succedendo. Egli soffre di...

Vivere una vita piena di significato con la demenza

Queste persone hanno una prospettiva positiva e la gioia di vivere.

Mark Macy, corridore ultramaratoneta e di avventura, ha gareggiato nella corsa più dura al mondo, la Eco-Challenge alle Fiji (nella foto), l'anno scorso e più di recente, questa estate, la Leadville...

La maggior parte dei disturbi mentali non sono malattie mentali

Nonostante alcuni disturbi mentali siano anche malattie mentali, molti non lo sono. Per capire cosa intendo, possiamo iniziare con un buon esempio di un disturbo mentale che è anche una malattia mentale.

Una malattia può essere spiegata come 'biologia rotta' che diventa...

Scoperte zone della retina dell'occhio più sensibili all'Alzheimer di altre

Uno studio guidato dal Cedars-Sinai ha identificato alcune regioni nella retina - il rivestimento presente nel retro dell'occhio - che sono più colpite dal morbo di Alzheimer (MA) rispetto ad altre aree. I risultati possono aiutare i medici a prevedere i cambiamenti...

La lunga strada verso la demenza inizia con piccoli 'semi' di aggregazione

Il morbo di Alzheimer (MA) si sviluppa nel corso di decenni. Inizia con una reazione a catena fatale in cui sono prodotte masse di proteine amiloide-beta mal ripiegate che alla fine inondano letteralmente il cervello.

Dei ricercatori, che comprendevano Mathias Jucker...

Il cervello umano assomiglia all’Universo?

Un astrofisico dell’Università di Bologna e un neurochirurgo dell’Università di Verona hanno messo a confronto la rete cosmica delle galassie con la rete dei neuroni della corteccia cerebrale, trovando caratteristiche sorprendentemente simili.
 
In uno...

Diabete aumenta il danno neuritico intorno alle placche amiloidi dell'Alzheimer

Una nuova ricerca eseguita alla Università della Finlandia Orientale ha esplorato il ruolo del diabete nei cambiamenti cellulari e molecolari alla base del morbo di Alzheimer (MA). In un topo modello di MA, il diabete indotto attraverso una dieta ricca di grassi e zuccheri...

 

I prossimi eventi:

** ANNULLATO ** [CA Pedemontano] Diamo voce alle famiglie

Giovedì, 17 December 2020 17:00 - 18:30
** EVENTO ANNULLATO **
Il Caffè Alzheimer è un servizio che la Casa di Soggiorno Prealpina,...
Luogo : Villa Carraro, Via Schiavonesca 13, Riese Pio X (TV)

 

 


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