Cosa si è detto la scorsa settimana nel Mondo dell'Alzheimer

Cosa si è detto la scorsa settimana nel Mondo dell'Alzheimer

Ecco di seguito gli aggiornamenti della scorsa settimana del sito www.alzheimer-riese.it.

Nuovi contributi inseriti:

Nuovo metodo di diagnosi precoce dell'Alzheimer '10 volte più sensibile' di esame del sangue

Scienziati della Washington State University hanno sviluppato un metodo per rilevare i biomarcatori del morbo di Alzheimer (MA), che è 10 volte più sensibile rispetto alla tecnologia attuale via analisi del sangue.

Anche se è ancora nelle fasi iniziali di sviluppo,...

Metabolismo batteriologico della soia può abbassare rischio di demenza

Un metabolita prodotto a seguito del consumo di soia alimentare può ridurre un fattore di rischio chiave della demenza, con l'aiuto dei batteri giusti, secondo una nuova scoperta guidata da ricercatori dell'Università di Pittsburgh.

Il loro studio, pubblicato sulla...

Rumori nella comunità possono influire sul rischio di demenza

I risultati di un nuovo studio pubblicato in Alzheimer's & Dementia si aggiungono alle evidenze emergenti che suggeriscono che il rumore può influenzare il rischio degli individui di sviluppare la demenza più tardi nella vita.

I ricercatori hanno...

Capacità cognitive sono migliori dei nostri predecessori, ma iniziano a ristagnare verso i 35 anni

Ogni giorno impieghiamo le nostre capacità cognitive per assimilare ed elaborare le informazioni. Un nuovo studio empirico mostra che andiamo meglio in questo compito di quelli nati un secolo fa. Ma la capacità cognitiva inizia comunque a ristagnare verso i 35 anni.

Ogni...

Studio di fase 3 per trattare l'Alzheimer lieve con la stimolazione cerebrale profonda

Si stima che circa 5,5 milioni di persone negli Stati Uniti vivano con il morbo di Alzheimer (MA), che è la forma più comune di demenza.

La University of Southern California sta reclutando individui in un esperimento internazionale clinico di fase 3 per testare la...

Nuovo vaccino anti amiloide-β potrebbe fermare l'Alzheimer

La capacità del nostro sistema immunitario di montare una difesa ben regolata contro le sostanze straniere, incluse le tossine, si indebolisce con l'età e rende i vaccini meno efficaci nelle persone oltre i 65 anni. Allo stesso tempo, la ricerca ha dimostrato che l'immunoterapia...

Causa del'Alzheimer rintracciata nella mutazione di un enzima comune

Ricercatori della Tokyo Metropolitan University hanno scoperto un nuovo meccanismo attraverso il quale si creano grumi di proteina tau nel cervello, uccidendone le cellule e causando il morbo di Alzheimer (MA).

Una mutazione specifica di un enzima chiamato MARK4 cambia...

Paesi asiatici assistono gli anziani in modo diverso: ecco cosa possiamo imparare da loro

A differenza dei paesi occidentali, le culture tradizionali asiatiche mettono un forte accento sulla pietà filiale: l'aspettativa che i figli sosterranno i loro genitori in età avanzata. Storicamente, la pietà filiale ha avuto un ruolo importante quando le famiglie...

Perché abbiamo bisogno di ricerca di Alzheimer e cosa fare al riguardo

Il numero previsto in questo paese di persone con morbo di Alzheimer (MA) e disturbi correlati è allarmante. Siamo di fronte ad uno tsunami di demenza. Oggi, ci sono circa 5,8 milioni di americani che vivono con il MA; 1 persona ogni 10 dopo i 65 anni. Tuttavia, in parte...

Distinguere invecchiamento normale da depressione e demenza

I nuovi professionisti della salute mentale e il pubblico hanno spesso informazioni inesatte sulla depressione, che porta a non riconoscere la condizione, a volte. Non è quindi sorprendente che molti restino a soffrire in silenzio. Ciò è particolarmente vero per gli...

Quali idee comuni sull'Alzheimer sono sbagliate?

Il morbo di Alzheimer (MA) è la forma più comune di demenza ed è l'unica delle prime 10 cause di morte, che non ha prevenzione, trattamento o cura. Molte idee sbagliate e miti circondano questa malattia neurodegenerativa debilitante.

Il malinteso più comune sulla...

Lavoro fisico duro aumenta in modo significativo il rischio di demenza

Gli uomini che hanno un lavoro fisico duro hanno un rischio maggiore di sviluppare la demenza rispetto a quelli che hanno un lavoro sedentario, secondo quanto rivela una nuova ricerca eseguita all'Università di Copenhagen. I ricercatori perciò esortano le autorità...

Le persone con demenza hanno diritto di votare?

Gli anziani di solito sono più propensi a votare rispetto a qualsiasi altro gruppo di età, e la demenza colpisce gli anziani più di qualsiasi altro gruppo di età: quindi è naturale che nascano domande su demenza e voto! Le persone con demenza possono votare?

Come...

Metodo per mappare le lesioni della sostanza bianca vede segni di demenza

Una nuova ricerca dimostra che un nuovo strumento per analizzare i danni ai tessuti, visibili sulle scansioni a risonanza magnetica (MRI) del cervello, è in grado di rilevare con più del 70% di accuratezza i primi segni di declino cognitivo.

I risultati degli specialisti...

Stile di vita sano riduce il rischio di demenza della metà

Uno stile di vita sano può essere una delle chiavi per evitare la demenza più tardi nella vita. Questo risultato sorprendente dei ricercatori del Rigshospitalet, del Herlev-Gentofte Hospital e dell'Università di Copenhagen, dice che si può tagliare quasi della metà...

 

I prossimi eventi:

** ANNULLATO ** [CA Pedemontano] Fare ed essere

Giovedì, 19 November 2020 17:00 - 18:30
** EVENTO ANNULLATO **
Il Caffè Alzheimer è un servizio che la Casa di Soggiorno Prealpina,...
Luogo : Villa Carraro, Via Schiavonesca 13, Riese Pio X (TV)

** ANNULLATO ** [CA Pedemontano] Diamo voce alle famiglie

Giovedì, 17 December 2020 17:00 - 18:30
** EVENTO ANNULLATO **
Il Caffè Alzheimer è un servizio che la Casa di Soggiorno Prealpina,...
Luogo : Villa Carraro, Via Schiavonesca 13, Riese Pio X (TV)

 

 


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