Cosa si è detto la scorsa settimana nel Mondo dell'Alzheimer

Cosa si è detto la scorsa settimana nel Mondo dell'Alzheimer

Ecco di seguito gli aggiornamenti della scorsa settimana del sito www.alzheimer-riese.it.

Nuovi contributi inseriti:

Il litio può bloccare la progressione dell'Alzheimer?

Oggi negli ambienti scientifici è presente una controversia sul valore della terapia al litio nel trattamento del morbo di Alzheimer (MA). Molta di questa incertezza deriva dal fatto che i risultati degli studi sono difficili da confrontare, perché le informazioni raccolte...

Il virus West Nile innesca l'infiammazione nel cervello inibendo la degradazione delle proteine

Il virus West Nile (WNV), o del Nilo Occidentale, inibisce l'autofagia (un sistema essenziale che digerisce o rimuove i componenti cellulari come le proteine) inducendo l'aggregazione delle proteine ​​nelle cellule infette, innescando la morte cellulare e infiammazione...

Caregiver familiari poco interpellati sui loro bisogni quando assistono un anziano

Gli operatori sanitari di solito non chiedono ai caregiver familiari del supporto di cui hanno bisogno per la gestione dell'assistenza agli anziani, secondo uno studio condotto da ricercatori della Johns Hopkins University.

La maggior parte dei caregiver intervistati,...

Perché nella demenza il comportamento si deteriora?

Tutti noi abbiamo bisogni, pulsioni e voglie (come fame, territorialità e sessualità) che derivano dalla parte antica del nostro cervello, che condividiamo con i rettili. Perché non ci comportiamo sempre male per questi desideri? Come discusso in un articolo precedente,...

Dovresti provare il digiuno intermittente?

Il digiuno è diventato estremamente popolare come strumento per perdere di peso, combattere l'invecchiamento e allungare la longevità, e per i suoi benefici per la salute mentale e fisica. Tutto questo può avere un costo sui tuoi livelli di energia, influenzare il...

In che modo la luce influenza il malato di Alzheimer o demenza?

I ritmi circadiani influenzano molte funzioni corporee, compresi i cicli sonno-veglia, il rilascio di ormoni e la temperatura corporea. Inoltre, i ritmi circadiani sono stati associati anche a disturbi del sonno, obesità, diabete, depressione, disturbo bipolare e disturbo...

5 modi con cui costruire il perdono nelle tue relazioni

Gli scienziati che studiano il perdono concordano da tempo che si tratta di uno dei contributi più importanti a un rapporto sano. Gli studi hanno dimostrato che le coppie che praticano il perdono sono più propense a godere di relazioni romantiche più lunghe e più...

Caregiver con dolore cronico deve limitare il tipo di cura che fornisce

Cara Carol: Mia madre 80-enne ha avuto un ictus due anni fa e ora vive in una casa di cura vicina. Sono felice di farle visita e assicurarmi che i suoi bisogni siano soddisfatti, ma questo non è abbastanza per lei. Dice che è mio dovere portarla al centro commerciale...

Prevenire la demenza: il cervello che invecchia dipende dal flusso di sangue

'Senile' è un termine che, medicalmente parlando, significa semplicemente 'vecchio'. Nel corso degli anni, è purtroppo diventato una sorta di epiteto: "Stai diventando senile!". Da anni, il quadro dell'invecchiamento ci dipinge lenti (fisicamente e mentalmente),...

Cosa sono gli strani fori nelle cellule presenti anche nell'Alzheimer?

Molte cellule sono coperte con grandi fori misteriosi, dei pori che sono stati associati al senso del gusto così come con al morbo di Alzheimer, alla depressione e anche all'asma. Conoscere la struttura di questi fori diversi aiuterà i ricercatori a capire meglio questa...

Entrate in servizio in GB ambulanze amichevoli con la demenza

Due nuove ambulanze sono state rinnovate per renderle più amichevoli per i pazienti di demenza, nell'ambito di un progetto congiunto tra l'Ospedale della Southend University e il Servizio Ambulanze Est Inghilterra (EEAST).

Le ambulanze, che sono appena entrate in servizio,...

Dopo la diagnosi di demenza ha documentato i suoi desideri. Hanno risposto di no.

Quando lavorava al piano di scambi del Chicago Board Options Exchange, molto prima che ci fossero cellulari e computer, Susan Saran riusciva a risolvere a mente problemi matematici complessi. Anni dopo, come regolatrice principale, era incaricata di indagare sui casi...

Le noci possono rallentare il declino cognitivo degli anziani a rischio

Mangiare noci può aiutare a rallentare il declino cognitivo nei gruppi a rischio della popolazione anziana, secondo uno studio condotto da ricercatori in California e Spagna.

Lo studio Walnuts and Healthy Aging (noci e invecchiamento sano), pubblicato questo mese...

Analisi del sangue con IA prevede la progressione della neurodegenerazione

Valutare l'efficacia delle terapie per le malattie neurodegenerative è spesso difficile, perché la progressione di ogni paziente è diversa. Un nuovo studio dimostra che l'analisi di campioni di sangue con l'intelligenza artificiale (AI) è in grado di prevedere e spiegare...

«Le storie create da persone con demenza riflettono i valori della generatività"

Gli interessi della ricerca della Dott.ssa Kyong Hee Chee (Texas State University) includono l'invecchiamento, il corso della vita e lo sviluppo della comunità. Come prof.ssa della facoltà di sociologia, i suoi attuali progetti di ricerca riguardano la cognizione, la...

Scoperte su codifica degli odori nel cervello possono essere utili per l'Alzheimer

L'Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche ha chiarito il meccanismo molecolare della percezione degli odori, oggetto di oltre vent’anni di ricerche nell’ambito della medicina molecolare, basato sulla formazione di mappe sensoriali cerebrali,...

Collegare i punti tra pressione alta nei primi anni di vita e demenza

Se la pressione alta nei primi anni di vita si traduce in aumento del rischio di demenza è una domanda a cui stanno lavorando degli scienziati dell'Augusta University.

"La demenza non è una parte normale dell'invecchiamento, e una volta che parte, non si può invertire",...

La demenza nel calcio potrebbe essere riconosciuta come malattia professionale

La demenza nel mondo del calcio potrebbe essere riconosciuta formalmente come malattia professionale in GB a seguito di una ricerca fondamentale e di una nuova campagna della Jeff Astle Foundation che promuove un maggiore aiuto finanziario alle famiglie che soffrono.

Gli...

My Way cantata da una 83enne con demenza è nella classifica dei brani più scaricati

Margaret Mackie è tutt'altro che una persona ordinaria. Ha 83 anni, soffre di demenza, e il suo primo brano singolo registrato è in cima alla classifica dei download in GB davanti ad artisti come James Blunt e Ed Sheeran. Su Youtube, un video (puoi vederlo qui sotto)...

L'antiossidante flavonolo legato a rischio più basso di demenza di Alzheimer

Le persone che mangiano o bevono più alimenti con un antiossidante flavonolo, che si trova in quasi tutta la frutta e la verdura, nonché nel tè, possono avere meno probabilità di sviluppare demenza da morbo di Alzheimer (MA) anni più tardi, secondo uno studio pubblicato...

 

I prossimi eventi:

[CA Montebelluna] Come gestire la persona con demenza a casa: aspetti motori e assistenziali

Martedì, 11 February 2020 16:30
Ritroviamoci al Caffè
"Demenze ... non solo Alzheimer" 2019-2020

E' una iniziativa, organizzata...
Luogo : Biblioteca Comunale di Montebelluna, Largo Dieci Martiri 1, 31044 Montebelluna (TV)

[CA Montebelluna] Demenza: etica e cure alla fine della vita

Martedì, 10 March 2020 16:30
Ritroviamoci al Caffè
"Demenze ... non solo Alzheimer" 2019-2020

E' una iniziativa, organizzata...
Luogo : Biblioteca Comunale di Montebelluna, Largo Dieci Martiri 1, 31044 Montebelluna (TV)

[CA Montebelluna] Spettacolo: “Non ci resta che ridere!”

Martedì, 21 April 2020 16:30
Ritroviamoci al Caffè
"Demenze ... non solo Alzheimer" 2019-2020

E' una iniziativa, organizzata...
Luogo : Biblioteca Comunale di Montebelluna, Largo Dieci Martiri 1, 31044 Montebelluna (TV)

 

 


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