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Martedì 27 Gennaio 2015
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Appuntamenti
I disturbi cognitivi nella demenza
Inizio: 29 Gen 2015, 17:00
Località: Alano di Piave - Centro Servizi Anziani
Corso formazione per il "Progetto Sollievo"

Caffè Alzheimer Montebelluna
Inizio: 03 Feb 2015, 16:30
Località: Biblioteca Comunale di Montebelluna (TV)
Le terapie alternative: tereapia con la bambola e con gli animali

I disturbi comportamentali nella demenza
Inizio: 05 Feb 2015, 17:00
Località: Alano di Piave - Centro Servizi Anziani
Corso formazione per il "Progetto Sollievo"

I disturbi motori e deglutitori nella demenza
Inizio: 12 Feb 2015, 17:00
Località: Alano di Piave - Centro Servizi Anziani
Corso formazione per il "Progetto Sollievo"

Prendersi cura di chi si prende cura: i Centri Sollievo
Inizio: 19 Feb 2015, 17:00
Località: Alano di Piave - Centro Servizi Anziani
Corso formazione per il "Progetto Sollievo"

Insieme Caffè Alzheimer
Inizio: 23 Feb 2015, 16:30
Località: Casa delle Associazioni, Via Campagna 46, Loria (TV)
Il ruolo del medico di medicina generale nel percorso assistenziale: uno sguardo sui servizi territoriali

Caffè Alzheimer Montebelluna
Inizio: 03 Mar 2015, 16:30
Località: Biblioteca Comunale di Montebelluna (TV)
Musicoterapia, attività creative per la riabilitazione delle persone con demenza

Insieme Caffè Alzheimer
Inizio: 30 Mar 2015, 16:30
Località: Villa Carraro, Via Schiavonesca 13, Riese Pio X° (TV)
Conversazionalismo: facilitare la comunicazione e la conversazione

Caffè Alzheimer Montebelluna
Inizio: 14 Apr 2015, 16:30
Località: Biblioteca Comunale di Montebelluna (TV)
Spettacolo: "Esserci o non esserci ... questo è il problema!

Insieme Caffè Alzheimer
Inizio: 27 Apr 2015, 16:30
Località: Villa Carraro, Via Schiavonesca 13, Riese Pio X° (TV)
La malattia in fase avanzata: come accompagnare ...


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01 Ottobre 2014 La paziente uno aveva avuto due anni di perdita progressiva di memoria. Stava pensando di rinunciare al suo lavoro, che coinvolgeva l'analisi di dati e la...
21 Settembre 2014 Ricercatori del campus di Jacksonville della Mayo Clinic hanno scoperto un difetto in un percorso cruciale di segnalazione cellulare, che secondo loro...
06 Ottobre 2014 Le donne che sono ansiose, gelose o di cattivo umore e angustiate in mezza età possono avere un rischio più alto di sviluppare l'Alzheimer più tardi nella...
02 Novembre 2014 Una nuova ricerca che altera drasticamente la teoria prevalente sull'origine dell'Alzheimer è stata pubblicata on-line il 31 Ottobre da ricercatori della...
21 Novembre 2014 La porzione del cervello adulto responsabile del pensiero complesso, la corteccia cerebrale, non ha la possibilità di sostituire i neuroni che muoiono a...
05 Dicembre 2014 Un nuovo studio uscito ieri sul Journal of Neuroscience dimostra che un trauma cranico può interrompere il funzionamento del sistema di rimozione dei...
21 Dicembre 2014 Una nuova ricerca effettuata alla University of California di Los Angeles (UCLA) conclude che i ricordi perduti possono essere ripristinati. I risultati...
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Domenica 1 Febbraio andiamo da Rubbio (Bassano del Grappa) ai Trinceroni. Ritrovo parcheggio Ca' Vescovo di Asolo entro le 8:00, partenza a Rubbio ore 9:00.

Contributi dal mondo

riconfermato-che-imparare-nuove-abilita-in-vecchiaia-rinforza-la-mente Riconfermato che imparare nuove abilità in vecchiaia rinforza la mente
27 Gennaio 2015 - Gli anziani che apprendono una nuova abilità mentalmente impegnativa possono migliorare le loro funzioni cognitive, secondo una ricerca condotta da Jennifer Lodi-Smith, PhD, assistente professore di psicologia al Canisius College. La Lodi-Smith ed i suoi colleghi, compreso il capo ricercatore Denise Park del «Center for Vital Longevity» dell'Università del Texas di Dallas, hanno assegnato in modo ca...

luso-continuo-e-pesante-di-farmaci-comuni-aggrava-il-rischio-di-demenza L'uso continuo e pesante di farmaci comuni aggrava il rischio di demenza
27 Gennaio 2015 - Un grande studio collega un rischio significativamente più alto di sviluppare una demenza, compreso l'Alzheimer, all'assunzione di farmaci anticolinergici di uso comune in dosi elevate o per un tempo prolungato. Molti anziani prendono questi farmaci senza ricetta medica, per esempio la difenidramina (Benadryl). Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica JAMA Internal Medicine, ha utilizzato ...

come-dire-ai-figli-che-si-ha-lalzheimer 'Come dire ai figli che si ha l'Alzheimer?'
25 Gennaio 2015 - Nel 2009, a 59 anni, Greg O'Brien era un giornalista e scrittore di successo che viveva a Cape Cod [sud est di Boston nel Massachusetts (USA)]. Era sano e felice, faceva esercizio tutti i giorni, faceva una buona vita, trascorreva del tempo con i suoi tre figli e la moglie. Ma aveva anche cominciato a notare cambiamenti in se stesso; dimenticava le cose, e a volte sembrava mancargli il suo...

ripristino-lunghezza-dei-telomeri-riporta-indietro-lorologio-dellinvecchiamento Ripristino lunghezza dei telomeri riporta indietro l'orologio dell'invecchiamento
25 Gennaio 2015 - Dei ricercatori hanno inserito in cellule umane di coltura un RNA modificato che codifica una proteina di allungamento dei telomeri. La capacità di proliferazione cellulare è risultata notevolmente aumentata, producendo un gran numero di cellule da studiare. Una nuova procedura può aumentare rapidamente ed efficientemente la lunghezza dei telomeri umani (i cappucci di protezione alle estremità dei c...

perche-i-nottambuli-hanno-problemi Perché i nottambuli hanno problemi
25 Gennaio 2015 - Vuoi superare quell'esame domani? Ecco un suggerimento: metti giù il caffè e vai a letto. Gli scienziati sanno da tempo che il sonno, la memoria e l'apprendimento sono profondamente connessi. La maggior parte degli animali, dai moscerini agli esseri umani, hanno difficoltà a ricordare quando sono privati del sonno, e gli studi hanno dimostrato che il sonno è fondamentale per convertire la memoria di...

anticonvenzionale-proteine-anti-infiammatorie-possono-provocare-le-placche-dellalzheimer Anticonvenzionale: proteine anti-infiammatorie possono provocare le placche dell'Alzheimer
24 Gennaio 2015 - L'infiammazione è da lungo tempo un obiettivo degli studi sull'Alzheimer, e quindi una nuova scoperta riferita in Neuron è controintuitiva [= non sembra probabile che sia vera quando valutata con l'intuizione, il buon senso o i sentimenti viscerali]. Nello studio, i ricercatori hanno scoperto il meccanismo con cui i processi anti-infiammatori possono innescare la malattia, e che questo processo a...

still-alice-il-soggetto-sensibile-migliora-il-brillante-racconto-di-una-diagnosi-di-alzheimer Still Alice: il soggetto sensibile migliora il brillante racconto di una diagnosi di Alzheimer
24 Gennaio 2015 - Anche se inizia in modo abbastanza convenzionale, questo film molto fine e stimolante dimostra subito di essere di gran lunga più inventivo (e intenso) di quanto si possa immaginare. Questo dipende in gran parte dal cast intelligente, dalla fotografia intuitiva e da un espediente robusto di apertura che imposta in modo succinto l'azione per quello che segue. Julianne Moore è straordinaria come d...

dormire-bene-da-giovani-per-migliorare-la-memoria-nellanzianita Dormire bene da giovani per migliorare la memoria nell'anzianità
23 Gennaio 2015 - Il sonno da giovani ha un ruolo più importante per la memoria e l'apprendimento, ma gli studi dimostrano che "investire" nel sonno può aiutare più tardi nella vita. Un sonno corretto in gioventù e in mezza età aiuta la memoria e l'apprendimento, ma quando si superano i settanta, ottanta e novanta anni - quando di solito non si dorme più così tanto o così bene - il sonno non è più legato alla memoria, ...

riducendo-l-attivita-del-gene-myc-si-estende-la-vita-in-buona-salute-dei-topi Riducendo l'attività del gene Myc si estende la vita in buona salute (dei topi)
23 Gennaio 2015 - I topi con una copia, invece delle due normali, del gene Myc (presente anche negli esseri umani) vivono il 15 per cento più a lungo e hanno una vita molto più sana rispetto ai topi normali, secondo un nuovo studio eseguito alla Brown University e pubblicato in Cell. Un team di scienziati, con base alla Brown University, ha scoperto che ridurre l'espressione di un gene fondamentale chiamato Myc a...

risposta-immunitaria-appena-scoperta-puo-essere-usata-per-lalzheimer Risposta immunitaria appena scoperta può essere usata per l'Alzheimer
23 Gennaio 2015 - Con una scoperta che potrebbe influenzare notevolmente il trattamento delle lesioni del cervello e del midollo spinale, dei ricercatori hanno identificato una risposta immunitaria benefica precedentemente sconosciuta, che avviene dopo una lesione al sistema nervoso centrale (CNS). Sfruttando questa risposta, i medici potrebbero riuscire a sviluppare nuovi e migliori trattamenti per lesioni al...

rottura-dei-vasi-sanguigni-nel-cervello-anziano-e-una-possibile-causa-di-alzheimer Rottura dei vasi sanguigni nel cervello anziano è una possibile causa di Alzheimer
22 Gennaio 2015 - L'analisi avanzata di immagini cerebrali suggerisce che le rotture nel centro della memoria e dell'apprendimento possono essere rilevate prima dell'inizio della perdita cognitiva, suggerendo importanti implicazioni per i pazienti di Alzheimer e demenza. Neuroscienziati della University of Southern California (USC) potrebbero aver sbloccato un altro rebus nel percorso per prevenire i rischi che...

enigma-decifrare-il-codice-genetico-del-cervello-per-trovare-cura-allalzheimer ENIGMA: decifrare il codice genetico del cervello per trovare cura all'Alzheimer
22 Gennaio 2015 - L'alleanza di ricerca globale ENIGMA, analizzando oltre 30.000 scansioni cerebrali, ha trovato 8 mutazioni genetiche comuni che portano all'invecchiamento cerebrale, aprendo la possibilità un giorno di svelare i misteri dell'Alzheimer, dell'autismo e degli altri disturbi neurologici. Ricercatori della University of Southern California (USC) hanno guidato un consorzio globale di 190 istituzioni, la ...

scarsa-integrazione-sociale-cattiva-salute Scarsa integrazione sociale = cattiva salute
21 Gennaio 2015 -  Uno studio della Concordia University dimostra che l'isolamento può portare a problemi fisici. Ci sono molti vantaggi ad essere sostenuti da una forte rete sociale. Ma avere più amici può effettivamente renderci più sani? Una nuova ricerca eseguita alla Concordia University dimostra che le relazioni sociali influenzano non solo il nostro benessere mentale, ma anche quello fisico. In uno studio rece...

scoperta-una-nuova-possibile-classe-di-anestetici-generali Scoperta una nuova possibile classe di anestetici generali
21 Gennaio 2015 -  I risultati hanno il potenziale di sviluppare i primi nuovi anestetici dopo 40 anni. Ricercatori della Università della Pennsylvania, continuando il loro lavoro pionieristico per capire meglio come funziona l'anestesia nel corpo, hanno scoperto la prima nuova classe di nuovi anestetici dal 1970. Le loro scoperte, pubblicate nel numero di febbraio di Anesthesiology, descrivono in dettaglio i p...

si-vive-piu-a-lungo-ma-non-piu-sani Si vive più a lungo, ma non più sani
21 Gennaio 2015 - Una nuova ricerca della University of Massachisetts suggerisce che i geni che estendono la durata della vita non migliorano necessariamente la salute in età avanzata. Uno studio sul verme longevo C.elegans mutante, eseguito da scienziati della University of Massachusetts, dimostra che i vermi geneticamente modificati passano una parte maggiore della loro vita in uno stato di fragilità e sono meno a...

le-coppie-hanno-piu-probabilita-di-restare-in-buona-salute-insieme Le coppie hanno più probabilità di restare in buona salute, insieme
20 Gennaio 2015 - Le persone riescono a prendere abitudini salutari se anche il partner si impegna in cambiamenti dello stesso tipo, secondo una ricerca pubblicata ieri su JAMA Internal Medicine. "Gli stili di vita non sani sono una delle principali cause di morte per malattie croniche in tutto il mondo. I rischi cruciali dello stile di vita sono il fumo, l'eccesso di peso, l'inattività fisica, la cattiva ...

individuare-le-sfere-di-calcio-presenti-nella-maculopatia-permetterebbe-di-diagnosticare-presto-lalzhiemer Individuare le sfere di calcio presenti nella maculopatia permetterebbe di diagnosticare presto l'Alzhiemer
20 Gennaio 2015 - Le sfere di fosfato di calcio caratteristiche della maculopatia sono rivestite di amiloide-beta, che è collegata all'Alzheimer. Una ricerca guidata dalla University College London ha implicato delle sfere microscopiche di fosfato di calcio nello sviluppo della degenerazione maculare legata all'età (AMD - Age-related Macular Degeneration), una delle cause principali di cecità. L'AMD colpisce 1 pe...

stare-molto-seduti-aumenta-il-rischio-di-malattie-e-morte-anche-se-si-fa-esercizio Stare molto seduti aumenta il rischio di malattie e morte, anche se si fa esercizio
20 Gennaio 2015 - La quantità di tempo che una persona resta seduta nel corso della giornata è associata ad un rischio più alto di malattie cardiache, diabete, cancro e morte, indipendentemente dall'esercizio fisico regolare, secondo uno studio di revisione pubblicato oggi in Annals of Internal Medicine. "Più della metà della giornata di una persona media è sedentaria. Si passa restando seduti, a guardare la telev...

35-industrie-e-universita-lanciano-iniziativa-europea-per-la-prevenzione-dellalzheimer 35 industrie e università lanciano iniziativa europea per la prevenzione dell'Alzheimer
19 Gennaio 2015 - I membri dell'iniziativa EPAD (European Prevention of Alzheimer's Dementia) hanno annunciato oggi l'inizio di una nuova collaborazione tra il settore accademico e quello privato per testare dei trattamenti innovativi per la prevenzione della demenza di Alzheimer. I tentativi precedenti di portare sul mercato nuovi farmaci per l'Alzheimer sono stati deludenti nonostante l'elevato livello di...

chiudere-gli-occhi-per-aumentare-il-richiamo-dei-ricordi Chiudere gli occhi per aumentare il richiamo dei ricordi
19 Gennaio 2015 - In un nuovo studio, pubblicato oggi sulla rivista giuridica Criminology Psychology, ricercatori dell'Università del Surrey hanno trovato ulteriori prove che suggeriscono che i testimoni oculari di crimini ricordano i dettagli con più precisione quando chiudono gli occhi. Il team ha inoltre scoperto che instaurare un rapporto con i testimoni li aiuta a ricordare di più. 178 partecipanti hanno preso pa...

continuare-a-sperare-anche-quando-una-diagnosi-medica-e-pessima Continuare a sperare anche quando una diagnosi medica è pessima
16 Gennaio 2015 - Ricevere una brutta diagnosi medica è emotivamente sconvolgente. Si può essere preoccupati quando un paziente o la famiglia rimane in diniego, sembra che si illuda, o mantiene speranze irrealistiche. Vivere di fantasia o cercare miracoli è segno di una grave incapacità ad adattarsi? Resisti dal convincere gli altri a "restare con i piedi per terra" e confida nel loro percorso per venire a patti con la ...

ridotte-le-placche-di-alzheimer-impedendo-allo-zucchero-di-legarsi-allenzima-bace1 Ridotte le placche di Alzheimer impedendo allo zucchero di legarsi all'enzima BACE1
16 Gennaio 2015 - I ricercatori del RIKEN-Max Planck Joint Research Center in Giappone hanno dimostrato che i sintomi caratteristici dell'Alzheimer possono essere ridotti quando si impedisce agli zuccheri di legarsi a uno degli enzimi chiave coinvolti nella malattia.  I nuovi risultati, riportati in EMBO Molecular Medicine, dimostrano che l'attaccamento anomalo di un particolare zucchero all'enzima BACE1 è un fattore c...

studiare-malattie-cardiache-e-ictus-per-trovare-cura-dellalzheimer Studiare malattie cardiache e ictus per trovare cura dell'Alzheimer
16 Gennaio 2015 - Un numero crescente di ricerche suggerisce che la causa più comune di demenza nelle persone anziane è un mix di anomalie cerebrali vascolari e di anomalie di tipo Alzheimer, e che circa la metà delle persone che muoiono con Alzheimer hanno anche prove di ictus nel loro cervello. Inoltre, quando sono combinati ictus e placche/grovigli caratteristici dell'Alzheimer, aumenta la probabilità di una per...

film-sullalzheimer Film sull'Alzheimer
15 Gennaio 2015 -   Gray Sunset (1985) La storia di Fuyukichi, un ex professore universitario che viene licenziato dal museo per cui sta lavorando, perché è affetto da Alzheimer. All'inizio sta con sua moglie, ma quando lei stessa deve andare in ospedale, Fuyukichi è mandato a casa di suo figlio a Osaka; suo figlio ha problemi di coppia, ma la moglie si impegna a prendersi cura di suo padre ...IMDb - Wiki (en...

gli-orsi-in-letargo-potrebbero-dare-un-aiuto-contro-la-demenza Gli orsi in letargo potrebbero dare un aiuto contro la demenza
15 Gennaio 2015 - Scienziati scoprono un legame tra gli effetti protettivi del raffreddamento sul cervello e la prevenzione della neurodegenerazione. L'aumento artificiale dei livelli della proteina RBM3 potrebbe aiutare a evitare l'Alzheimer. Una ricerca effettuata dagli scienziati della Unità Tossicologica del Medical Research Council (MRC), che ha sede all'Università di Leicester, ha identificato un meccanismo di ...

depressione-e-cambi-di-comportamento-possono-precedere-la-perdita-di-memoria-nellalzheimer Depressione e cambi di comportamento possono precedere la perdita di memoria nell'Alzheimer
15 Gennaio 2015 - Depressione e cambiamenti comportamentali possono presentarsi prima del calo della memoria nelle persone che in seguito sviluppano l'Alzheimer, secondo una nuova ricerca eseguita alla Washington University di St. Louis. I ricercatori sanno che molte persone con Alzheimer sperimentano depressione, irritabilità, apatia e perdita di appetito, ma non avevano ancora capito quanto precocemente compaiono ...

lo-champagne-puo-migliorare-la-memoria Lo champagne può migliorare la memoria?
14 Gennaio 2015 - Una nuova ricerca dimostra che bere da 1 a 3 bicchieri di champagne alla settimana può contrastare la perdita di memoria associata all'invecchiamento, e potrebbe aiutare a ritardare l'insorgenza di disturbi cerebrali degenerativi, come la demenza. Gli scienziati dell'Università di Reading hanno dimostrato che i composti fenolici presenti nello champagne possono migliorare la memoria spaziale, che è ...

partito-lo-sviluppo-di-un-vaccino-anti-tau-per-lalzheimer Partito lo sviluppo di un vaccino anti-tau per l'Alzheimer
14 Gennaio 2015 - (Reuters) - Lunedì scorso la Johnson & Johnson ha dato slancio alle sue attività di ricerca per combattere l'Alzheimer, concludendo un affare del valore potenziale di oltre 500 milioni di dollari, per lo sviluppo di vaccini anti-tau con la società biotech svizzera «AC Immune». La tau è una proteina che, come sappiamo, forma delle fibre contorte all'interno delle cellule cerebrali ed è legata alla ...

operatori-di-salute-mentale-non-riconoscono-il-loro-stesso-burnout Operatori di salute mentale non riconoscono il loro stesso burnout
14 Gennaio 2015 - Alcuni operatori di salute mentale hanno difficoltà a riconoscere il proprio burnout [esaurimento da stress] e, anche quando succede, faticano ad ammetterlo con gli altri, dice uno studio presentato il 9 Gennaio alla conferenza annuale della British Psychological Society a Glasgow. Lo studio è stato condotto da Ms Marieke Ledingham della Università di Notre Dame in Australia e dai colleghi Peter Sta...

nuova-analisi-nega-che-le-statine-possano-danneggiare-memoria-e-funzioni-cognitive Nuova analisi nega che le statine possano danneggiare memoria e funzioni cognitive
13 Gennaio 2015 - Una revisione di studi clinici non mostra alcun legame tra l'uso di statine e cambiamenti nella cognizione. Dei ricercatori mettono in dubbio la sostanza del recente avvertimento della US Food and Drug Agency (FDA) che le statine potrebbero influenzare la memoria, la capacità di attenzione e altre abilità cognitive nelle persone che prendono questo farmaco per controllare il colesterolo alto. Questo ...

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