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Venerdì 25 Aprile 2014
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Caffè Alzheimer Montebelluna
Inizio: 06 Mag 2014, 16:30
Località: Caffé S. Antonio, Corso Mazzini 127, Montebelluna (TV)
Tema: La demenza in fase avanzata - quali problemi etici (geriatra)

Incontri Caffè Alzheimer
Inizio: 15 Mag 2014, 17:00
Località: Albergo Montegrappa, Via Montegrappa 8, Castelcucco (TV)
La chiave di tutto è l'amore: l'accompagnamento del proprio caro al fine vita (psicologa)

Camminata Nordic walking
Inizio: 25 Mag 2014, 09:00
Località: tba
Camminiamo insieme per stare bene!

Insieme Caffè Alzheimer
Inizio: 26 Mag 2014, 16:30
Località: Centro Civico Comunale, Piazza Donatori del Sangue 8, Resana
Le cure palliative ed il lutto anticipato: come accompagnare ...

Caffè Alzheimer Montebelluna
Inizio: 04 Giu 2014, 16:30
Località: Caffé S. Antonio, Corso Mazzini 127, Montebelluna (TV)
Tema: Lutto e cordoglio nella demenza (psicologa)

Incontri Caffè Alzheimer
Inizio: 19 Giu 2014, 17:00
Località: Albergo Montegrappa, Via Montegrappa 8, Castelcucco (TV)
Le cure palliative e la relazione con il malato in fase terminale (geriatra e psocologa)


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genetica-inverte-la-perdita-di-memoria-nei-topi-con-alzheimerGenetica inverte la perdita di memoria nei topi con Alzheimer
24 Aprile 2014 - L'Alzheimer è la prima causa di demenza e colpisce circa 400.000 persone solo nella Spagna. Tuttavia, non è ancora stata trovata alcuna cura efficace. Uno dei motivi è la mancanza di conoscenza sui meccanismi cellulari che causano alterazioni nelle trasmissioni nervose e la perdita di memoria nelle fasi iniziali della malattia. I ricercatori dell'Istituto di Neuroscienze dell'Universitat Autònoma de B...

e-ora-di-svelare-il-mistero-dellalzheimerE' ora di svelare il mistero dell'Alzheimer
24 Aprile 2014 - Arrivare al fondo dell'Alzheimer è un obiettivo in rapida evoluzione, con molti colpi di scena, giravolte e polemiche. Nell'ultima svolta sulla strada della ricerca, degli scienziati hanno trovato nuove informazioni sull'interazione tra le proteine associate alla malattia. La relazione dello studio, che appare sulla rivista ACS Chemical Neuroscience, potrebbe avere importanti implicazioni per lo ...

esercizio-mantiene-lippocampo-sano-nelle-persone-a-rischio-di-alzheimerEsercizio mantiene l'ippocampo sano nelle persone a rischio di Alzheimer
24 Aprile 2014 - Uno studio condotto su anziani con un elevato rischio di Alzheimer dimostra che l'attività fisica moderata può proteggere la salute del cervello e allontanare il restringimento dell'ippocampo, l'area del cervello responsabile della memoria e dell'orientamento spaziale che viene attaccata per prima dall'Alzheimer. Il Dr. J. Carson Smith, ricercatore di kinesiologia alla School of Public Health d...

grumi-di-proteine-tipici-delle-neurodegenerazioni-in-realta-proteggono-le-cellule-cerebraliGrumi di proteine ​​tipici delle neurodegenerazioni in realtà proteggono le cellule cerebrali
24 Aprile 2014 - Le persone con diagnosi di Huntington, in gran parte tra i 30 e i 50 anni, sono di fronte ad una prognosi devastante: completo declino mentale, fisico e comportamentale nel giro di venti anni. Dei gruppi di proteine «mutanti», accusate di essere responsabili della progressione della malattia genetica, sono l'obiettivo primario delle terapie in sviluppo da parte delle ditte farmaceutiche. Ma una n...

restringimento-della-carotide-senza-preavviso-puo-segnalare-declino-di-memoria-e-pensieroRestringimento della carotide senza preavviso può segnalare declino di memoria e pensiero
23 Aprile 2014 - Dei ricercatori hanno dimostrato per la prima volta che il restringimento dell'arteria carotide nel collo, senza alcun sintomo, può essere legato a maggiori problemi di apprendimento, di memoria, di pensiero e di capacità decisionale, rispetto alle persone con fattori di rischio simili, ma senza restringimento della carotide. Questa la conclusione di uno studio rilasciato ieri, che sarà presentato al...

manifestare-i-sogni-mentre-si-dorme-potrebbe-essere-un-segno-di-disordini-nel-cervelloManifestare i sogni mentre si dorme potrebbe essere un segno di disordini nel cervello
23 Aprile 2014 - I ricercatori dell'Università di Toronto dicono che un disturbo del sonno che induce le persone a manifestare i propri sogni è il miglior predittore attuale di malattie del cervello come il Parkinson e alcune altre forme di demenza. "Il disturbo comportamentale del sonno con movimento rapido oculare (RBD) non è solo un precursore, ma anche un segnale di avvertimento critico della neurodegenerazione c...

come-portano-fuori-la-spazzatura-le-cellule-del-cervelloCome portano fuori la spazzatura le cellule del cervello
23 Aprile 2014 - Mentre in tutto il mondo si stava festeggiando la Giornata della Terra (ieri, 22 aprile), con attività che proteggono il pianeta, le nostre cellule sono impegnate a salvaguardare il loro ambiente. Per tenersi pulite, ordinate e soprattutto sane, le cellule si basano su vari sistemi di riciclaggio e di rimozione dei rifiuti. Se non fosse per questi sistemi, le cellule potrebbero sembrare un deposito ...

scoperta-nuova-funzione-di-una-proteina-legata-allalzheimerScoperta nuova funzione di una proteina legata all'Alzheimer
22 Aprile 2014 - Un gruppo di ricerca guidato dal National Neuroscience Institute (NNI) di Singapore ha scoperto una nuova funzione della proteina precursore dell'amiloide (APP), uno dei principali colpevoli patogenetici dell'Alzheimer. Questa scoperta potrebbe aiutare i ricercatori a capire come la proteina si detoriora nel cervello dei pazienti di Alzheimer, e aprire potenzialmente la strada allo sviluppo di...

nuovo-approccio-per-gestire-i-sintomi-peggiori-della-demenza-e-ridurre-i-farmaciNuovo approccio per gestire i sintomi peggiori della demenza e ridurre i farmaci
22 Aprile 2014 - Un team di esperti afferma che un nuovo approccio alla gestione dell'agitazione, dell'aggressività e di altri comportamenti indesiderati da parte di persone affette da demenza, può aiutare a ridurre l'uso di antipsicotici e altri psicofarmaci in questa popolazione, e rendere la vita più facile a loro e ai loro caregiver. Pubblicando le loro raccomandazioni con l'acronimo "DICE", facile da ricordare, i...

spingere-i-nuovi-trattamenti-delle-neurodegenerazioni-ai-test-cliniciSpingere i nuovi trattamenti delle neurodegenerazioni ai test clinici
22 Aprile 2014 - Il modo più efficace per affrontare le malattie debilitanti è di affrontarle alla partenza e impedire loro di crescere. Una ricerca della Michigan State University, pubblicata sul Journal of Biological Chemistry, dimostra che una piccola "pinzetta molecolare" impedisce alle proteine di raggrumarsi o aggregarsi, il primo passo di disturbi neurologici come il Parkinson, l'Alzheimer e il morbo di H...

levoluzione-ci-ha-dotato-anche-dei-geni-che-esprimono-lalzheimerL'evoluzione ci ha dotato anche dei geni che esprimono l'Alzheimer
22 Aprile 2014 - In parallelo con l'uomo moderno (Homo sapiens) ci sono stati altri tipi, estinti, di esseri umani con i quali abbiamo vissuto fianco a fianco, come i Neanderthal e i Denisova di recente scoperti nella Siberia. Eppure solo gli Homo sapiens sono sopravvissuti. Cosa c'era nel nostro patrimonio genetico che ci ha dato il vantaggio? La verità è che si sa poco sulla conformazione del nostro patrimonio g...

livelli-piu-alti-di-omega-3-nella-dieta-sono-associati-a-sonno-miglioreLivelli più alti di omega-3 nella dieta sono associati a sonno migliore
21 Aprile 2014 - Uno studio randomizzato e controllato con placebo, dell'Università di Oxford, suggerisce che livelli più elevati di omega-3 DHA, il gruppo di acidi grassi a catena lunga presente nelle alghe e nel pesce, sono associati ad un sonno migliore. I ricercatori hanno cercato di capire se 16 settimane con 600 mg al giorno di integratori provenienti da alghe possono migliorare il sonno di 362 bambini. I b...

anziane-di-buon-senso-hanno-molta-compassione-e-stanno-meglioAnziane di buon senso hanno molta compassione, e stanno meglio
21 Aprile 2014 - I ricercatori della School of Medicine alla University of California di San Diego riferiscono che le donne anziane, gli individui coraggiosi e coloro che hanno subito una grave perdita di recente, hanno più probabilità di essere compassionevoli verso gli stranieri, rispetto agli altri anziani. Lo studio è pubblicato nel numero di questo mese dell'International Journal of Geriatric Psychiatry. Poiché ...

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21 Aprile 2014 - Un uomo settantenne ha un attacco di cuore e viene portato al Pronto Soccorso. In terapia con aspirina da un anno, l'aveva interrotta tre settimane prima, su consiglio del suo medico, dopo aver segnalato un disagio cardiaco e aver usato più nitroglicerina per arrivare a fine giornata. Ha bisogno di un intervento chirurgico di bypass, una procedura abbastanza comune e relativamente veloce. Una volta ...

la-musica-religiosa-da-benefici-alla-salute-mentale-degli-anzianiLa musica religiosa dà benefici alla salute mentale degli anziani
21 Aprile 2014 - Un nuovo studio pubblicato online su The Gerontologist riferisce che per i cristiani più anziani, l'ascolto della musica religiosa è associato ad una diminuzione dell'ansia per la morte e ad un aumento della soddisfazione per la vita, dell'autostima e del senso di controllo sulla propria vita. In particolare, ascoltare musica gospel è associato ad una diminuzione dell'ansia per la morte e ad un au...

ciceroni-farmacologici-nuovo-approccio-al-trattamento-dellalzheimerCiceroni farmacologici: nuovo approccio al trattamento dell'Alzheimer
21 Aprile 2014 - Un team di ricercatori del Medical Center della Columbia University (CUMC), del Weill Cornell Medical College, e della Brandeis University, ha messo a punto un approccio completamente nuovo al trattamento dell'Alzheimer coinvolgendo il cosiddetto complesso proteico «retromer». Il retromer ha un ruolo fondamentale nei neuroni, portando la proteina precursore dell'amiloide (APP) lontano da una regione d...

lalzheimer-potrebbe-dipendere-dallo-stile-di-vita-come-dallinvecchiamentoL'Alzheimer potrebbe dipendere dallo stile di vita come dall'invecchiamento
20 Aprile 2014 - La madre di Bob Skemp, che ha allevato 10 figli e gestiva un Girl Scouts Council, ha l'Alzheimer. Riconosce ancora i suoi cari, ma dimentica dove si trova e che giorno è. La madre di Sigrid Knuti, igienista dentale e sarta meticolosa, resa persa e vuota dall'Alzheimer, è morta a causa della malattia. Skemp e Knuti sono due delle oltre 1.500 persone del «Wisconsin Registry for Alzheimer’s Prev...

puoi-occuparti-di-un-genitore-di-cui-non-condividevi-le-ideePuoi occuparti di un genitore di cui non condividevi le idee?
20 Aprile 2014 - Quando avevo 16 anni mettevo in discussione le idee Battiste politicamente conservatrici della mia famiglia. Poi al college ho visto un amico dopo l'altro arruolato e spedito, contro i suoi principi, a combattere in Vietnam. Ho visto una serie di proprietari rifiutare di affittare i loro appartamenti ai miei amici, un uomo bianco e una donna nera che erano, dopo tutto, sposati. Ho sentito il bisogno...

neuroni-usano-piu-frequenze-per-svolgere-diversi-compitiNeuroni usano più frequenze per svolgere diversi compiti
19 Aprile 2014 - Il cervello trasmette le informazioni sulla posizione attuale e i ricordi di luoghi del passato attraverso gli stessi percorsi neurali, usando diverse frequenze di una attività elettrica ritmica chiamata onde gamma. La ricerca, effettuata da neuroscienziati dell'Università del Texas di Austin, e pubblicata sulla rivista Neuron il 17 aprile, potrebbe fornire conoscenze sul deterioramento cognitivo e d...

il-parkinson-e-una-malattia-autoimmuneIl Parkinson è una malattia autoimmune?
18 Aprile 2014 - La causa della morte neuronale nel Parkinson è ancora sconosciuta, ma un nuovo studio propone che i neuroni possono essere confusi per invasori stranieri e uccisi dal sistema immunitario della persona, proprio come le malattie autoimmuni come il diabete di tipo I, la celiachia e la sclerosi multipla attaccano le cellule del corpo. Lo studio è stato pubblicato il 16 aprile 2014 in Nature C...

mancanza-di-emozioni-e-di-interesse-in-vecchiaia-possono-indicare-che-il-cervello-si-restringeMancanza di emozioni e di interesse in vecchiaia possono indicare che il cervello si restringe
18 Aprile 2014 - Le persone anziane che hanno apatia, ma non depressione, possono avere volumi cerebrali inferiori rispetto a quelle senza apatia, secondo un nuovo studio pubblicato il 16 aprile 2014 su Neurology®, la rivista medica dell'American Academy of Neurology. L'apatia è una mancanza di interesse o di emozioni. "Proprio come i segni della perdita di memoria possono segnalare cambiamenti cerebrali legati alla ...

cellule-staminali-modificate-una-risorsa-per-lalzheimerCellule staminali modificate: una risorsa per l'Alzheimer
18 Aprile 2014 - Neurobiologi della University of California di Irvine hanno scoperto che le cellule staminali neurali geneticamente modificate mostrano risultati positivi quando sono trapiantate nel cervello dei topi con i sintomi e la patologia di Alzheimer. La sperimentazione pre-clinica è stata pubblicata sulla rivista Stem Cells Research and Therapy, e l'approccio ha dimostrato di funzionare in due diversi ...

ricordi-cosa-e-come-li-memorizziamoRicordi: cosa e come li memorizziamo
18 Aprile 2014 - Scienziati del Salk Institute hanno creato un nuovo modello di memoria che spiega come i neuroni trattengono dei ricordi selezionati per alcune ore dopo un evento. Questa nuova cornice fornisce un quadro più completo sul funzionamento della memoria, ed è in grado di guidare la ricerca su disordini come il Parkinson, l'Alzheimer, lo stress post-traumatico e le difficoltà di apprendimento. "I modelli p...

il-naso-un-esploratore-collegato-alla-memoriaIl naso: un esploratore collegato alla memoria
17 Aprile 2014 - Quando ero bambino mi sedevo nella bottega di mio nonno, giocando con i trucioli di legno. Il legno appena raschiato ha un odore di felicità dell'infanzia, e ogni volta che ricevo un soffio di quel profumo il mio cervello evoca immediatamente immagini di mio nonno al suo banco di lavoro, il calore del camino e il cane accanto ad esso. I ricercatori del Kavli Institute for Systems Neuroscience hanno ...

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