QR-Code dieser Seite
Giovedì 21 Agosto 2014
FacebookTwitter
Donare

Argomenti più trattati:

Home Contributi dal mondo Rapporti e studi Cerebrolysin si dimostra promettente per la demenza

Cerebrolysin si dimostra promettente per la demenza

CereblolysinSecondo i risultati di una revisione sistematica pubblicata su The Cochrane Library, i pazienti con demenza potrebbero un giorno trarre benefici da un nuovo e promettente trattamento chiamato Cerebrolysin.

Gli autori ha messo insieme le prove più aggiornate sul Cerebrolysin come trattamento per la demenza vascolare, una forma comune di demenza causata da un danno alla rete di vasi sanguigni che irrorano il cervello.


Alcuni sintomi sono simili a quelli dell'Alzheimer e dell'ictus, ma la particolarità di quelli con demenza vascolare è che spesso incontrano difficoltà a pensare velocemente, a concentrarsi e a comunicare, nonché convulsioni e confusione grave. Attualmente non esiste un trattamento definitivo per la demenza vascolare. Il Cerebrolysin è un trattamento farmacologico a base di proteine del cervello di maiale che ha prodotto risultati positivi contro la demenza vascolare, anche se in modo incoerente.


I ricercatori hanno esaminato i dati provenienti da sei studi clinici randomizzati controllati che hanno coinvolto 597 persone in totale. Tutti hanno ricevuto il Cerebrolysin per via endovenosa in diverse concentrazioni giornaliere e per periodi di trattamento diversi, da poche settimane a tre anni, a seconda dell'esperimento.


Rispetto alla sola terapia standard o al placebo, il Cerebrolysin migliora significativamente la funzione cognitiva, che è stata valutata con test di richiamo di ricordi, di aritmetica o di altre abilità cognitive. Ha avuto un piccolo effetto positivo sullo stato clinico generale dei pazienti. C'è anche qualche indizio che un trattamento a lungo termine si traduca in maggiori benefici, anche se solo due studi hanno esaminato gli effetti a lungo termine.


"La nostra revisione suggerisce che il Cerebrolysin può aiutare a migliorare le funzioni cognitive e globali dei pazienti con demenza vascolare di gravità da lieve a moderata", ha detto il ricercatore Li He del Dipartimento di Neurologia dell'Università di Sichuan di Sichuan in Cina. "I risultati sono promettenti, ma a causa del basso numero di studi, delle loro incoerenze, del rischio di deviazioni nel modo in cui sono stati condotti alcuni degli studi e della mancanza di prosecuzione a lungo termine, non possiamo ancora raccomandare il Cerebrolysin come trattamento di routine per la demenza vascolare".


Nessuno dei pazienti coinvolti negli studi ha riferito effetti collaterali gravi dovuti al farmaco e gli effetti collaterali leggeri sperimentati non erano più comuni nei pazienti che hanno preso il farmaco rispetto al gruppo di controllo. "Questo ci indica che il Cerebrolysin è sicuro e ben tollerato dai pazienti con demenza vascolare", dice He. "Ma il fatto che deve essere somministrato con infusioni endovenose regolari significa che l'uso su larga scala potrebbe essere poco pratico".

 

 

 

 

***********************
Cosa pensi di questo articolo? Ti è stato utile? Hai rilievi, riserve, integrazioni? Conosci casi o ti è successo qualcosa che lo conferma? o lo smentisce? Puoi usare il modulo dei commenti qui sotto per dire la tua opinione. Che è importante e unica.

 

***********************
Fonte: Materiale da Wiley.

Riferimento:
Ning Chen, Mi Yang, Jian Guo, Muke Zhou, Cairong Zhu, Li He. Cerebrolysin for vascular dementia. The Cochrane Library, 2013; DOI: 10.1002/14651858.CD008900.pub2.

Pubblicato in Science Daily il 30 Gennaio 2013 - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X. I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari proposti da Google sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.

Sostieni l'Associazione; una donazione, anche minima, ci aiuterà ad assistere malati e famiglie e continuare ad informarti. Clicca qui a destra:




Trackback(0)
Commenti (0)Add Comment

Scrivi commento
Diminuisci | Aumenta

busy

 
Indietro

This site uses encryption for transmitting your passwords. ratmilwebsolutions.com